Stamattina il ‘Corriere della Sera’ riportava la notizia secondo cui la Lazio avrebbe anticipato i tempi. I biancocelesti infatti starebbero già facendo delle partitelle in allenamento, verdi contro blu, per iniziare ad alzare l'intensità dei volumi di lavoro.
Un'indiscrezione però smentita nel tardo pomeriggio dalla società biancoceleste che ha chiarito come si sia trattato di semplici esercitazioni col pallone ma mantenendo le distanze di sicurezza, imposte dal decreto del Presidente del Consiglio fino a lunedì 18 maggio.
Non solo. Il medico sociale Pulcini, intervenuto su 'Radio Punto Nuovo', ha negato con forza che la Lazio abbia violato il protocollo.
"A me non risulta. Credo ci sia una smentita ufficiale della società e inoltre parliamo di foto vecchie. Un controllo da parte mia? Io ieri non ero a Formello, ho chiesto e mi è stato detto che quella ricostruzione non corrisponde al vero e che la società avrebbe smentito. Del resto, se fosse stato vero sarei stato costretto a dimettermi".
Secondo quanto riportava 'Il Corriere della Sera' invece il tecnico Simone Inzaghi o alcuni suoi collaboratori avrebbero diretto partitelle ed esercitazioni con il pallone e con contatti. Dopo aver svolto il lavoro atletico, ogni mini-gruppo si sarebbe dilettato in un 3 contro 3, su un campo protetto da una doppia rete.
Dopo questa indiscrezione giornalistica, peraltro, la FIGC proprio oggi ha istituito un pool di ispettori facente capo alla Procura federale che controlleranno il rispetto del protocollo da parte delle singole squadre durante gli allenamenti.


