La qualificazione in ChampionsLeague ritrovata dopo dodici anni, quella agli ottavi sempre più vicina a vent'anni dall'ultima volta. La Lazio vive una stagione di alti e bassi, di difficoltà, ma non perde lo slancio emotivo che ha portato la scorsa stagione.
Dopo quattro giornate, i biancocelesti sono a 8 punti, ancora imbattuti, con due vittorie e due pareggi. Dietro di un punto soltanto al BorussiaDortmund, battuto nella prima giornata. Davanti al ClubBrugge, fermo a 4, davanti allo Zenit, battuto ieri sera all'Olimpico per 3-1 e messo fuori gioco.
Per passare agli ottavi, ai biancocelesti basterà un pareggio in casa con i belgi all'ultima giornata, a prescindere dal risultato del Signal Iduna Park, dove giocherà nel prossimo turno. Anche se, in caso di vittoria dello Zenit nel prossimo turno, la Lazio sarà già certa di essere qualificata con un turno d'anticipo.
GettyNon era scontato. Perché la qualificazione biancoceleste è arrivata nel momento più difficile del 2020 del club, travolto dal caos tamponi, che ha perso giocatori fondamentali in serie. Prima Immobile, poi Luis Alberto, poi Milinkovic-Savic. I tre giocatori che in molti identificano come i top player di Simone Inzaghi, assenti a turno. Sono stati tutti a disposizione solo contro il Dortmund, alla prima.
In più, in mezzo, il Caso Luis Alberto e le critiche alla decisione della società di comprare un aereo. Critche rese pubbliche e che potevano portare ripercussioni pesanti, evitate grazie alla mediazione di SimoneInzaghi. Colui che nel 2000, quando la Lazio aveva raggiunto la qualificazione al secondo turno di Champions Leaghe (al tempo si giocavano quattro gironi da quattro), c'era, da protagonista. 9 goal in 700 minuti, dietro ai brasiliani Jardel, Rivaldo e Ronaldo in classifica marcatori.
Prima di cantare vittora, manca un ultimo sprint, un ultimo colpo di coda per mettere in tasca la certezza matematica di poter essere nell'urna di dicembre, quando verranno sorteggiati gli ottavi di Champions League. Dopo il 3-1 contro lo Zenit, però, sembra solo una questione di tempo.


