Luciano Spalletti e il Napoli sono in testa alla Serie A. Ad una settimana dallo scontro diretto contro il Milan, che condivide la vetta della classifica insieme agli azzurri, la formazione partenopea ha battuto la Lazio per 2-1, agganciando i meneghini in graduatoria dopo il pari degli stessi nel match contro l'Udinese.
Una gara emozionante quella che ha visto il Napoli superare la Lazio di misura e dimenticare la brutta eliminazione di Europa League contro il Barcellona. Ora concentrazione massima sul campionato e sulla sfida contro il Milan. Prima però, c'è da analizzare la vittoria dell'Olimpico.
Spalletti ha parlato così a DAZN al termine della gara:
"Abbiamo meritato nel secondo tempo, prima del goal di Pedro c'erano state un paio di situazioni per noi. Tutti rompono i coglioni dicendo che questa squadra non ha carattere e che è molle, ora voglio vedere. E' il contrario".
Il tecnico del Napoli è deciso a difendere i suoi giocatori:
"Quelli che stanno intorno hanno paura, che se la vivano loro la paura. I miei calciatori non hanno paura di giocare e di andare ad affrontare avversari come quello di stasera, vengono a giocare la partita a viso aperto. La nostra è una grande squadra. Lo Scudetto? Ditelo voi. Se non vinci hai fallito? È una storia che piace raccontare ad alcuni. Non sarebbe un fallimento, non è un obbligo".
L'ex tecnico di Zenit e Roma è tornato brevemente sugli ultimi risultati:
"Contro il Barcellona è stata colpa mia. Non si può pareggiare contro il Cagliari? Oggi ha battuto il Torino, si è visto in che condizione è. C'è una brutta atmosfera intorno alla mia squadra. Ho sentito leva Fabian, leva Fabian. Poi ha fatto goal".
Ora, il Milan: la gara più importante dell'anno per il Napoli e per i rossoneri. I meneghini avranno però il Derby di Coppa Italia a pochi giorni dal big match. A differenza di un team Spalletti già concentrato sulla partita clou del 2022. Almeno fin qui.




