Claudio LotitoGetty

Lazio, Lotito si difende: "Io tirchio? E' una leggenda metropolitana"

Claudio Lotito non ci sta e intervistato da 'Il Tempo' si difende dalle accuse di essere troppo attento al lato economico, oltre a smentire la sua presunta fede giallorossa.

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Il presidente della Lazio anzi sottolinea la crescita finanziaria della Lazio durante la sua gestione.

"Sorrido quando dicono che spendo poco per gli acquisti, essendo una società quotata devo salvaguardare anche gli interessi dei piccoli investitori. Questa leggenda metropolitana che io sia tirchio è smentita dai fatti. La Lazio ogni anno spende tantissimi soldi, i dati di bilancio lo dimostrano. Patrimonializza e fortifica pensando al futuro".

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L'estate scorsa d'altronde Lotito ad esempio ha rifiutato offerte milionarie per Milinkovic-Savic.

"Non sono pentito di non averlo venduto anche se dal punto di vista economico sarebbe stato un ottimo affare. Lo avevo promesso al mio allenatore. E poi il calcio non è solo business: l'ho fatto anche per non creare un disagio psicologico ai tifosi".

Quindi Lotito esclude che la panchina di Simone Inzaghi sia a rischio ma chiede un grande finale di stagione alla Lazio.

"Inzaghi oggi ha un contratto e nessuno, o per primo, l'ha messo in discussione. Questa squadra può tornare nell'Olimpo del calcio internazionale. I piani si faranno in funzione dei campionati che dovremo disputare e quindi anche delle entrate previste. Mi auguro che si ritrovi la serenità e la concentrazione in questo rush finale per tagliare un traguardo compatibile con le potenzialità del gruppo".

Infine il presidente della Lazio smentisce di essere un ex tifoso della Roma.

"Tutto nasceva dal fatto che io avessi sposato la figlia di Gianni Mezzaroma, che era comproprietario con Franco Sensi della Roma. Ma le offro una notizia: mio suocero, grazie a mio figlio che è laziale, lo è diventato anche lui. È vero, quando ero fidanzato sono andato a vedere qualche partita della Roma con la mia futura famiglia. Ma i veri laziali sapevano quale fosse il mio posto in tribuna d’onore della Lazio: posti 27 e 28, fila 29“.

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