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Joao FelixGoal

L'ascesa di Joao Felix, dalle critiche alla consacrazione: ora la Liga è sua

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Quando sbarchi per la prima volta nel calcio che conta con l'etichetta di 'nuovo fenomeno' e vieni pagato quasi 130 milioni di euro, il processo di ambientamento viene inevitabilmente condizionato da una pressione mediatica pesante come un macigno.

Nonostante un talento infinito Joao Felix non è riuscito a fare eccezione. Acquistato dall' Atletico Madrid nell'estate del 2019 per la cifra record di 126 milioni di euro , il talento nativo di Viseu ha dovuto affrontare un duro periodo prima di poter sbocciare alla corte di Diego Simeone.

Sprazzi di talento, giocate di altissimo livello e lampi di genio: il tutto intervallato però da una fastidiosa serie di infortuni che ne ha pregiudicato la crescita e la continuità nell'arco di una stagione fatta di alti e bassi. Troppo poco per una critica già pronta ad affibbiargli il marchio di 'sopravvalutato'.

Cristiano Ronaldo Joao Felix Juventus Atletico 2019Getty

Eppure il talento era lì, sotto gli occhi di tutti in quel modo elegante di toccare il pallone ad alta velocità: una tecnica nello stretto e una visione di gioco che molti hanno subito paragonato ai più grandi nomi del pianeta. Eppure qualche black out di troppo faceva ancora storcere il naso ai detrattori, complice anche il difficile compito di dover sostituire uno come Griezmann.

E' servito un faticoso anno di apprendistato a Joao Felix per poter mostrare finalmente tutto il repertorio: l'arrivo di Luis Suarez in questo senso è servito a liberare il classe '99 da qualche riflettore di troppo, con tutti i benefici tecnici derivanti dal giocare in coppia con chi parla la tua stessa lingua sul terreno di gioco.

Dopo la 'gavetta' sulla fascia Joao Felix è ora libero di esprimersi al meglio da trequartista o da seconda punta e da quando Simeone lo ha spostato più vicino alla porta i risultati si sono visti: sono già sette le reti messe a segno in dieci presenze tra campionato e Champions League, alle quali vanno aggiunte anche tre assist.

Il talento portoghese sembra pronto a raccogliere l'eredità dei grandi attaccanti circolati a Madrid in questi ultimi anni: la leadership dell'Atletico Madrid sembra essere ora nelle sue mani, come pure il futuro di un Portogallo che inevitabilmente dovrà fare a meno tra qualche anno di un pilastro come Cristiano Ronaldo.

Joao Felix Cristiano Ronaldo PortugalGetty/Goal

A distanza di un anno Joao Felix sembra un giocatore completamente nuovo, libero dalle pressioni e dagli infortuni: il sogno di quel ragazzino cresciuto sognando Cristiano Ronaldo sembra ora più reale che mai.

"Durante i primi allenamenti con il Portogallo è stato incredibile. Cristiano sembrava un personaggio di un videogioco, è stato molto strano. Non lo avevo mai visto da vicino, quando sono arrivato a casa ho detto ai miei amici che sembrava di stare nella modalità carriera sulla Playstation . Essere con lui nello stesso campo di allenamento è un sogno che si realizza, non ricordo nemmeno quello che ha detto. Mi sembrava alto tre metri, una sensazione stranissima " .

Sembrano ormai lontani i tempi delle critiche: Joao Felix ha saputo conquistare tutti in Spagna grazie a un gioco più concreto e funzionale. I media ora lo celebrano come 'onnipresente e fondamentale' nel sistema di gioco tutto nuovo del Cholo. L'intesa con Suarez migliora di partita in partita: a 21 anni appena compiuti ha già prenotato un posto nell'olimpo di questo sport.

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