L'ascesa di Jedvaj: da meteora della Roma a giustiziere della Spagna

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Tin Jedvaj eroe con la sua Croazia: doppietta decisiva che ha steso la Spagna in Nations League. Eppure alla Roma nessuno o quasi lo ricorda.

Il bomber che non ti aspetti, capace di mandare in delirio un intero popolo: da stasera Tin Jedvaj è a tutti gli effetti questo per la Croazia , tornata incrediilmente in corsa per una insperata qualificazione alla Final Four di Nations League dopo il 3-2 rifilato alla Spagna a Zagabria.

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Merito del classe 1995 schierato titolare dal ct Dalic sulla fascia sinistra, autore della doppietta decisiva: prima con un colpo di testa sfruttando un delizioso assist di Modric, poi con un movimento da attaccante a tempo praticamente scaduto, ribadendo in rete dopo una respinta di De Gea.

Jedvaj si è preso le luci della ribalta in maniera prorompente: forse non tutti sanno che ebbe modo di assaporare il calcio italiano nella stagione 2013/2014, quando la Roma sborsò 5 milioni di euro per assicurarselo dalla Dinamo Zagabria.

Una scommessa dell'allora direttore sportivo Walter Sabatini, rivelatasi però non vincente: in giallorosso colleziona appena due presenze, senza convincere l'ex tecnico Rudi Garcia che dà l'ok per la cessione dopo soli dodici mesi.

A puntare su Jedvaj è il Bayer Leverkusen, suo attuale club: 7 milioni pagati alla Roma dopo un prestito biennale, soldi ben spesi dalle 'Aspirine' che si accorgono subito delle sue qualità a partire dall'esordio in Bundesliga contro il Borussia Dortmund, spazzato via con un perentorio 2-0.

Ma come nelle belle favole, c'è sempre l'intoppo di turno a dare quel tocco di suspence: l'annata 2017/2018 è condizionata da un infortunio allo stinco che lascia fuori Jedvaj per diversi mesi, tanto che restano soltanto dieci le apparizioni stagionali.

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Risolti i problemi fisici, l'ex Roma inizia a riguadagnare fiducia e minuti, in modo da rendere gli ultimi sette giorni indimenticabili: l'8 novembre scorso ecco il colpo di testa che permette al Bayer Leverkusen di battere il Zurigo in Europa League, dove è arrivata la qualificazione ai sedicesimi.

Quadro poi chiuso da questi due goal di importanza vitale, i primi con i 'Kockasti' che avranno l'opportunità di qualificarsi battendo l'Inghilterra domenica. Un bel finale dopo lo 0-6 dell'11 settembre, proprio contro le 'Furie Rosse'. Chi l'avrebbe mai detto? Forse nemmeno lo stesso Jedvaj.

 

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