Porte chiuse, anzi sbarrate. Josip Brekalo è stato uno dei tanti nomi accostati al Torino nella sessione di calciomercato appena conclusa ma il croato alla fine non è tornato in granata.
A spiegarne il motivo è il direttore sportivo Vagnati, che intervistato da 'Tuttosport' ammette come la volontà del giocatore fosse quella di vestire nuovamente la maglia del Torino.
"Brekalo voleva tornare al Torino. Ha fatto di tutto per tornare al Torino ma non era giusto prenderlo. Visto che a giugno volevano riscattarlo e investire su di lui mentre il ragazzo la pensava in maniera diversa".
L'attaccante croato infatti dopo un'ottima stagione in Italia, con 32 presenze e 7 goal in Serie A, aveva preferito rientrare al Wolfsburg convinto di trovare una squadra con cui poter finalmente giocare le coppe, come spiegato dal suo agente sempre a 'Tuttosport'
"I suoi dubbi erano di natura esclusivamente sportiva, legati al fatto che il Torino non giocherà le Coppe europee il prossimo anno. E lui sogna grandi palcoscenici per continuare a venir convocato dalla Croazia in vista dei Mondiali, così come i compagni in Nazionale che giocheranno le Coppe europee. Josip spera di venir ingaggiato da un club che disputi la Champions o una delle altre due competizioni internazionali.
Le cose però sono andate molto diversamente, dato che Brekalo alla fine è rimasto al Wolfsburg. Ecco perchè negli ultimi giorni il croato ha cercato di tornare sui suoi passi offrendosi di nuovo al Torino e trovando il muro di Vagnati.
"Io voglio tenere giocatori che vogliono venire e stare al Toro. Sui 10 giocatori che sono arrivati, compresi Ricci e Pellegri, tre sono in prestito con diritto. Direi che la strategia è cambiata. A proposito: Radonjic praticamente è nostro".
