E’ una vigilia di straordinaria importanza per la Roma. La compagine giallorossa, dopo essere riuscita a tornare alla vittoria contro il Genoa, sabato affronterà la Juventus in un match che potrebbe valere molto per i capitolini. In palio infatti, c’è non soltanto la possibilità di riuscire a battere per primi i campioni d’Italia in campionato, ma soprattutto ci sono punti pesanti in ottica quarto posto.
Eusebio Di Francesco, presentando la partita in conferenza stampa, ha aperto al possibile recupero di Dzeko.
“Tra gli infortunati è lui ad avere le possibilità più grandi di recuperare. Oggi farà il primo allenamento con la squadra e valuteremo se portarlo in panchina. Non gioca da venti giorni, è impensabile pensare di schierarlo dal primo minuto. Credo che farà certamente parte della lista dei convocati, speranze ci sono anche per De Rossi che oggi lavorerà in gruppo. Gli altri sono infortunati sono out”.
Di Francesco sa che la Juventus non è l’avversario più semplice da affrontare.
“La Juve ha dimostrato di essere la squadra più forte e questo non solo quest’anno. Nel corso del tempo sono riusciti a costruire una grande mentalità. La Roma non ha mai fatto risultato contro di loro a Torino, magati riusciremo a tirare fuori una grande prestazione proprio in un momento così complicato. Dovremo giocare una partita di grande livello”.
Il tecnico giallorosso non sembra propenso a riproporre Zaniolo prima punta a Torino.
“E’ la soluzione più difficile. Quando provi delle cose ti rendi conto se quello che hai fatto è giusto o meno e non ho avuto risposte da Zaniolo in quella posizione. Certamente si giocheranno due posti in attacco Under, Schick e Kluivert, ma potrebbero anche giocare tutti e tre. Under in realtà ha avuto qualche problema ed è da valutare perché fino a ieri non si è allenato con la squadra”.
Di Francesco non ha escluso la possibilità di schierare Florenzi in posizione più avanzata.
“Io vorrei tenere la formazione top secret, ma è difficile vista la situazione degli indisponibili. Può essere schierato esterno alto, è una posizione che conosce, non sarebbe una prima volta per lui. Può adattarsi con grande facilità”.
La Juventus ha un vantaggio siderale sulla Roma in classifica.
“Loro non mi meravigliano, ma noi abbiamo fatto meno del previsto a causa di alcune situazioni. Abbiamo buttato dei punti per strada e loro sono straordinari. Allegri cambia spesso, ma può sempre mandare giocatori forti in campo, la Juve quindi non mi sorprende, siamo noi che dobbiamo fare meglio. Loro sono anche avvantaggiati a livello di clima dal loro stadio. La prima volta che ci sono stato sono stato messo in soggezione da tutti gli Scudetti e le Coppe che loro mettono in mostra. E’ chiaro poi che una cosa è andarci con il Sassuolo ed un altra è andarci con la Roma. Dobbiamo puntare ad un risultato storico”.
Di Francesco non si sente più rassicurato dopo il confronto tra Pallotta e Monchi.
“Io mi sento sempre messo in discussione quando le cose non vanno come dovrebbero. E’ normale farsi delle domande e cercare soluzioni. Io adesso cerco solo di guardare avanti e di fare meglio di quanto fatto fin qui”.
Con Florenzi più avanzato, non è improbabile il passaggio ad una difesa a tre.
“Può avere una logica, ultimamente ho provato tutte e due le formazioni. I concetti non cambiano, cambia al limite qualche movimento e quale interprete. La Roma deve difendere meglio, questo al di là del possibile modulo”.
Gennaio si avvicina e con esso l’inizio del calciomercato.
“Qualcosa verrà fatto, ma non ne abbiamo parlato. Con Monchi abbiamo discusso di più sul cosa fare per arrivare da qui alla fine del 2018 con più punti possibili. Al resto penseremo in seguito”.
Il tecnico giallorosso ha svelato in cosa la Juve va presa a modello.
“Nel corso degli anni sono riusciti a costruire tanto, anche in fatto di mentalità vincente. E’ una società solida, gli Agnelli garantiscono continuità. La Juve è cresciuta enormemente per una serie di fattori, c’è una differenza tra loro e tutte le altre in Serie A. Cristiano Ronaldo? Parliamo di un fuoriclasse. Magari per 35’ non lo vedi, poi ti crea dal nulla il colpo fenomenale. Ovviamente per me sarebbe meglio se non giocasse”.
Pallotta vuole di più dalla Roma.
“Lui ha chiesto massimo impegno a tutti. La Roma può fare molto meglio, ma alcuni obiettivi sono stati colti, parlo ad esempio dell’approdo agli ottavi di Champions League”.
Di Francesco non punterà su Pastore e Perotti dal 1’.
“Stanno lavorando con grande continuità, stanno crescendo e sono molto contento di questo, ma difficilmente saranno titolari. Perotti però adesso può lavorare tutti i giorni, ha superato quel problema che glielo impediva di fare”.




