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Mancini Napoli Roma Serie AGetty

La Roma e i big match: in stagione solo grandi delusioni

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Se quello di Napoli era considerato un ‘passo falso’, un semplice incidente di percorso, il crollo di Bergamo apre nuove riflessioni in casa Roma. La squadra di PauloFonseca si stacca dal treno delle milanesi e della Juventus, rimanendo ferma al palo a 24 punti. Sempre al quarto posto, quello che Fonseca ha dichiarato essere l’obiettivo: un posto in Champions League. Per il resto, si vedrà. Anche perché, al momento, manca ancora il passo decisivo per competere con le big: vincere gli scontri diretti.

In stagione i numeri dei giallorossi contro le prime della classe sono tutt’altro che positivi: pareggi contro Verona (poi diventato sconfitta a tavolino), Juventus, Milan e Sassuolo, sconfitte contro Napoli e Atalanta. 4 punti su 18 disponibili. Aspettando le sfide contro Inter e Lazio per tracciare un bilancio completo. Per ora, però, i numeri parlano chiaro: neanche una vittoria contro le prime nove dell’attuale classifica di Serie A.

Anche il peso delle sconfitte si fa sentire. Quattro goal incassati a Napoli, altri quattro a Bergamo. Sciupando il goal di vantaggio arrivato nei primissimi minuti. Veniva da due vittorie convincenti, contro Bologna e Torino. Ha però mancato l’appuntamento con il grande palcoscenico, ancora una volta. È una Roma che non sbaglia contro le piccole, ma che non riesce ancora a battere le grandi. Incostanza, anche nei novanta minuti. Fonseca lo ha rimarcato dopo Bergamo.

"La squadra ha fatto un buon primo tempo, io ho creduto che la squadra potesse continuare così. Una squadra che fa un primo tempo con grande intensità non può fare un secondo tempo da ragazzini".

Anche contro il Napoli, stesso copione: cinque vittorie di fila, considerando anche l’Europa League, prima di sciogliersi di fronte alla squadra di Gattuso. A Bergamo senza nemmeno l’attenuante dell’emergenza a livello fisico in difesa. Out solo Pastore e Zaniolo, nei fatti. Sono però tornate le amnesie difensive: 18 goal subiti in campo, la peggior difesa tra le prime nove del campionato. 13 dei quali incassati da Juve, Milan, Napoli e Atalanta.

L’inizio di 2021 offre a Dzeko e compagni la possibilità di invertire il trend, prima nello scontro contro l’Inter e magari nel derby contro la Lazio. Una partita che, di certo, nulla ha a che vedere con il rendimento. Una partita che fa storia a sé. E che può invertire un trend finora negativo.

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