La sconfitta di misura contro il Marocco ha sancito l'eliminazione del Portogallo dai Mondiali in Qatar. Un colpo durissimo per i lusitani che puntavano a raggiungere il traguardo delle semifinali, sedici anni dopo Germania 2006.
A fine gara, oltre alle lacrime e alla disperazione di Cristiano Ronaldo, gli animi in casa portoghese si sono evidentemente surriscaldati, specialmente nei confronti del direttore di gara, l'argentino Facundo Tello.
Una designazione che ha fatto molto discutere in casa lusitana, a partire da Pepe, proprio lui che nel finale ha sciupato la più grande chance per acciuffare il pareggio.
"E' inammissibile che oggi ci fosse un arbitro argentino. E' inaccettabile,dopo quello che ha detto ieri Messi, che sia stato mandato un argentino.
Nella ripresa non si è giocato per nulla e sono stati assegnati solo otto minuti di recupero. Nel secondo tempo volevamo solo giocare. Siamo tristi, avevamo la qualità per vincere, purtroppo non ci siamo riusciti", le sue parole riportate da 'Marca'.
A rincarare la dose ci ha pensato poi il compagno Bruno Fernandes.
"Non so se daranno la coppa all'Argentina. È molto strano che sia stato mandato l'arbitro di una nazione che è ancora nel torneo e non ce ne sia uno portoghese. Perché se possono arbitrare in Champions non vedo perché non possano farlo anche qui. Nel primo tempo non mi hanno dato un rigore netto".
Un finale letteralmente infuocato prima del sipario sull'avventura portoghese in Qatar. Non di certo quello che CR7 e compagni avrebbero immaginato.
