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LazioGetty Images

La Lazio non si ferma: quarta vittoria di fila e secondo posto consolidato

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Semplicemente perfetta. O quantomeno la sua migliore versione da quando Maurizio Sarri siede in panchina. La Lazio domina anche lo Spezia e inanella il quarto successo consecutivo in campionato.

Allo Stadio 'Picco' i biancocelesti sono riusciti a dare continuità ad un momento semplicemente magico, culminato con la pesante vittoria contro la Juventus risalente ormai ad una settimana fa.

Un brillante stato di forma, certificato dai risultati: se si esclude lo 0-0 di Bologna dello scorso 11 marzo, la Lazio ha vinto ben 7 delle ultime 8 partite, issandosi al secondo posto in classifica alle spalle di un Napoli letteralmente imprendibile.

Una piazza d'onore che, ad oggi, varrebbe l'accesso alla fase a gironi della prossima Champions League, un traguardo grandioso che in pochi avrebbero immaginato possibile ai blocchi di partenza. E i precedenti, in tal senso, lasciano ben sperare il popolo biancoceleste.

La Lazio ha totalizzato 61 punti in 30 giornate e nell'epoca dei tre punti, la formazione capitolina ha fatto registrare uno score migliore solamente in due occasioni: 62 nella stagione 2000/01 e 68 nella 2019/20, chiudendo sempre e comunque nei primi quattro posti. Ossia, in zona Champions League.

In altre parole, un obiettivo che diventa sempre più concreto, a otto giornate dal termine. La Lazio ha impresso un ritmo altissimo alla propria corsa in Serie A, crescendo dal punto di vista del gioco e impreziosendo un percorso che l'ha vista piegare tutte le big del campionato: dal Napoli alla Juventus, passando per Milan, Inter e la Roma, sconfitta in entrambi i derby.

Continuità al potere, dunque. Un concetto che fa rima con quello di solidità. Proprio così, perché se la Lazio è una macchina che funziona a meraviglia, forte dei suoi oleati meccanismi offensivi, tra i meriti di Maurizio Sarri c'è quello di aver infuso ancora più compattezza alla fase difensiva.

Con una gara in più rispetto alle concorrenti, la formazione romana è la meno perforata del torneo, con appena 20 goal incassati. Per scovare un rendimento migliore di questo bisogna riavvolgere il nastro alla stagione 1972/73, quando la Lazio ne subì appena 16 in 30 gare.

Numeri che non hanno fatto altro che produrre l'attuale situazione di classifica: la Lazio blinda la seconda posizione a +8 sulla Roma, +9 sul Milan e +10 sull'Inter. Con una partita in più, certo, ma con un ritmo che le avversarie non hanno mai dimostrato di saper replicare.

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