Mettersi alle spalle l’enorme delusione legata all’eliminazione dalla Champions League per mano dell’Ajax e chiudere definitivamente la pratica Scudetto. La Juventus affronterà sabato la Fiorentina allo Stadium, sapendo che le basterà mettersi in cascina un solo punto per laurearsi per l’ottava volta consecutiva campione d’Italia.
Segui Juventus-Fiorentina in diretta streaming su DAZNMassimiliano Allegri, parlando nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, ha spronato la sua squadra.
"Abbiamo la possibilità di chiudere il discorso Scudetto e dobbiamo chiuderlo. La delusione per l’eliminazione dalla Champions va accettata e dobbiamo andare avanti. Non possiamo tornare indietro, il risultato non si può cambiare, cercare poi giustificazioni o alibi è una cosa che fanno colo che non vincono. Accettiamo il verdetto del campo, quando avremo vinto lo Scudetto analizzeremo il tutto con lucidità e programmeremo l’annata futura. Non bisogna mai farsi prendere né dall’entusiasmo né dalla depressione, perchè la vita e il calcio vanno avanti e certe cose vanno vissute con distacco, perchè altrimenti si fanno danni”.
Allegri per il momento preferisce concentrarsi sul presente e non sul futuro.
“Il mio contratto non scade quest’anno, ma scadrà il prossimo. Non abbiamo ancora parlato di nulla perchè in questo periodo ci siamo concentrati sulla Champions League. Adesso chiudiamo il discorso Scudetto, poi festeggeremo perchè questo è un traguardo importante. Del resto parleremo dopo. Quest’anno, tra infortuni ed altre cose abbiamo avuto diverse difficoltà, la nostra resta comunque una grande stagione. Abbiamo portato a casa i 50% dei trofei, poi è normale che ci sia della delusione per come sono andate le cose in coppa”.
La Juventus dovrà affrontare questo finale di stagione sapendo che deve fare i conti con il problema infortuni.
“Adesso pensiamo a portare a casa lo Scudetto, se dovessimo riuscirci domani poi avremo cinque partita con Inter, Roma, Atalanta, Torino e Sampdoria. Giocheremo per far bene, per ottenere buoni risultati, la Juve non può andare in giro a fare delle figuracce. Di certo abbiamo degli infortuni con i quali fare i conti, come quelli di Perin, Khedira, Mandzukic, Dybala, Douglas Costa, Chiellini, Caceres e Barzagli. Restiamo in quattordici o quindici e con questi finiremo l’annata. In caso di Scudetto, quella di domani dovrà essere una giornata celebrativa”.
La Juventus aveva nella Champions League uno dei suoi obiettivi principali ed ora sono in molti a chiedersi se la compagine bianconera abbia fatto meno di quello che poteva.
“Adesso di può dire tutto e il contrario di tutto. Io ho sempre detto che l’acquisto di Cristiano Ronaldo non voleva dire vincere la Champions. Il calcio non è una scienza esatta e in questi giorni sto imparando tanto da quelli che il calcio lo spiegano, ascoltare è importante. Le aspettative della Juve sono sempre quelle di vincere. Siamo arrivati non nelle migliori condizioni a giocarci i quarti di Champions League, abbiamo perso e giustamente siamo tornati a casa”.
Allegri si è soffermato sulle annate di Cristiano Ronaldo e di Cancelo.
“Ronaldo ha fatto una stagione straordinaria, si è messo a disposizione di tutti e domani giocherà. Cancelo può diventare uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, dipende solo da lui”.
Ronaldo, dopo l’eliminazione dalla Champions, ha detto che non può fare miracoli e c’è un video che lo ritrae nel quale sembra dire “Ce la siamo fatta sotto”.
“Adesso non serve più parlare della Champions League, è un discorso finito. Se vogliamo chiacchierare poi possiamo stare qui delle ore. Quello che ha detto Ronaldo è la conferma che Ronaldo e Juventus insieme non vogliono dire matematicamente Champions. Il Barcellona è tornato in semifinale dopo quattro anni, eppure ha Messi. Nel calcio sono tante le variabili, noi con l’Ajax abbiamo preso il primo tiro dopo 34’ ed hanno fatto goal. Adesso conta vincere domani, vinciamo lo Scudetto e sarà una grande stagione. Vincere non è mai facile, altrimenti ci riuscirebbero tutti. Adesso pensiamo allo Scudetto, se si vince si festeggia con l’uovo, visto che la cioccolata mette anche buonumore. Del resto parleremo in seguito”.
Allegri ha spesso detto che il bel gioco non paga, ma l’Ajax è riuscito ad eliminare la Juventus giocando un grande calcio.
“Io non mi arrabbio per il discorso del gioco, ma rifletto su quello che sento. Io dico che martedì abbiamo giocato meglio rispetto ad Amsterdam, ma abbiamo perso delle palle da polli e questo ha reso la partita dell’Ajax straordinaria. Adesso è inutile parlarne, loro sono andati avanti in maniera meritata, ma noi abbiamo fatto meglio a Torino che in Olanda”.
Il tecnico bianconero ha spiegato quali indicazioni ha tratto dall’ultima gara di Champions League.
“L’ho rivista, due volte ed ho avuto la conferma di ciò che avevo visto dalla panchina. Le annate poi vanno valutate con lucidità, bisogna capire cosa si è fatto bene e cosa c’è di sbagliato per ripartire. Non c’è molto da fare, un risultato negativo non cambia un anno di lavoro. Le difficoltà sono state tante, ma questa squadra ha vinto la Supercoppa e sta per vincere uno Scudetto”.
Allegri si è soffermato anche sul tema della preparazione.
“Io rifarei tutto. In Coppa Italia, a Bergamo, abbiamo giocato con Bonucci e Barzagli infortunati, Chiellini si è fatto male dopo dieci minuti e Benatia aveva chiesto da tempo di andare via e da inizio dicembre non ha più voluto giocare. Ad Amsterdam avecavo fuori Chiellini, Barzagli e Caceres e Bonucci aveva un problema da un flessore. Cosa puoi fare? Giocare e sperare che le cose vadano bene. Prima della finale di Berlino si è fermato Bonucci e Barzagli ha giocato con uno strappo. In Champions devi sempre sperare che tutto vada per il verso giusto”.
Il tecnico bianconero ha ribadito come la Juve sia comunque vicina ad un traguardo storico.
“Siamo vicini all’ottavo Scudetto, domani dobbiamo festeggiare. In Champions non possiamo tornare indietro, godiamoci quello che ci attende, perchè se si arriva alla partita con negatività il titolo non arriva. A fine stagione faremo le nostre analisi e capiremo. Emre Can, Cuadrado, Khedira, Douglas Costa, Mandzukic, sono state alle prese con problemi. Io ai ragazzi non rimprovero nulla, c’è dispiacere per non essere riusciti a vincere la Champions, ma siamo ad un passo da un traguardo storico. Sono orgoglioso del lavoro fatto insieme negli ultimi cinque anni. Domani giocheremo con la formazione migliore, finchè non c’è la matematica dobbiamo giocarcela”.
Allegri è tornato sul video di Ronaldo e sul suo stato d’animo.
“Lui è il futuro della Juve, è un giocatore straordinario. Ha fatto un campionato straordinario e si ripeterà l’anno prossimo. E’ sereno, poi la sua delusione è quella di tutti perchè pensavamo di poter vincere la Champions. Il calcio è fatto di gioie e dolori”.
Contro la Fiorentina ci sarà Cuadrado in campo dal 1’.
“Lui ci sarà, per gli altri vedremo. Dovrà essere una bellissima giornata, dobbiamo vincere lo Scudetto e festeggiare”.
A breve il servizio completo.




