La Juventus ha concluso la tournée estiva negli Stati Uniti con una sconfitta al 'Rose Bowl' di Pasadena contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti.
Un ko, quello rimediato contro i campioni d'Europa in carica, che chiude l'esperienza bianconera nel Soccer Champions Tour edizione 2022 che ha visto i bianconeri vincere 2-0 contro il Chivas e pareggiare 2-2 con il Barcellona.
Un trittico di gare sicuramente importante e ricco di indicazioni per Massimiliano Allegri, chiamato a plasmare la squadra che tra due settimane debutterà in campionato contro il Sassuolo.
Tra le notte positive della spedizione a stelle e strisce c'è stato sicuramente Manuel Locatelli, apprezzabile in tutte le uscite che hanno visto protagonista la Vecchia Signora.
Il centrocampista classe 1998, arrivato la scorsa estate dal Sassuolo, si visto recapitare le chiavi del centrocampo bianconero in questo primo scorcio di stagione, venendo impiegato come riferimento centrale all'interno del pacchetto mediano a tre tracciato dall'allenatore toscano:
"Sono molto felice, più palloni tocco e più entro in partita, sono soddisfatto della tournée che abbiamo fatto, stiamo provando nuove cose e ci sono ottime sensazioni per il futuro". Ha dichiarato l'ex Milan a 'La Gazzetta dello Sport'.
I recenti infortuni occorsi a Paul Pogba e a Weston McKennie finiscono inevitabilmente per accrescere la sua centralità nel reparto mediano juventino, all'interno del quale è ormai sempre più un punto fermo.
"Ho più responsabilità in campo ma non mi spaventa, sono qui per questo. Noi non ci nascondiamo, il nostro primo obiettivo è vincere il campionato e stiamo lavorando in questa direzione. Ci siamo allenati bene e questa è la cosa più importante".
Nell'estate che ha vestito di bianconero, oltre al ritorno di Pogba, anche Angel Di Maria e Gleison Bremer, Locatelli guarda con rinnovata fiducia alla stagione che sta per iniziare:
"Siamo un grande gruppo e tutti seguiamo Allegri con grande attenzione. Questi giorni sono stati importanti perché la squadra sia ancora più unita. Abbiamo fatto dei grandi acquisti e siamo molto felici".
Qualità, personalità e un presente che lo spinge da subito a recitare il ruolo di nuovo leader bianconero. Una grande responsabilità, di certo non una pressione schiacciante:
"Ho scelto la Juventus per questo, so quali sono le mie responsabilità. Firmare con la squadra del mio cuore è stato un momento molto emozionante".
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