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Kean Roma JuveGetty Images

La follia di Kean contro la Roma: verrà multato dalla Juve

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In quel di Roma, la Juventusha incassato la quinta sconfitta del suo campionato arrendendosi al cospetto della formazione di José Mourinho, capace di strappare i tre punti grazie allo splendido sigillo di Mancini.

Una serata decisamente da dimenticare per i bianconeri, fermati per tre volte dal palo e da un grande Rui Patricio, straordinario sul tentativo da fuori di Di Maria.

Novanta minuti nei quali la Juve non è mai stata in grado di trovare la via del goal, restando a 'secco' dopo essere andata a segno per sei partite consecutive, tra Serie A ed Europa League.

E' mancato, ancora una volta, l'apporto degli attaccanti: all'ennesima prova incolore di uno spento Vlahovic, infatti, ha fatto seguito l'incredibile follia di targata Moise Kean.

L'attaccante classe 2000, entrato in campo all'89' al posto di Cuadrado, è stato espulso dopo appena 38 secondi a causa di una scomposta reazione nei confronti del match winner di giornata Mancini. Dopo una vistosa e prolungata trattenuta da parte del centrale romanista, Kean ha perso completamente la testa rifilandogli un calcione proprio sotto gli occhi del direttore di gara. In altre parole, la parola 'fine' sulla sua gara.

Un rosso logicamente inevitabile e che ha costretto i bianconeri a chiudere il match in inferiorità numerica. Una reazione totalmente priva di senso che riapre, una volta ancora, infinite discussioni circa i limiti caratteriali di un ragazzo non nuovo a questo tipo di atteggiamento.

Come se non bastasse, per questo tipo di condotta si rischia uno stop di almeno due giornate, il che porterebbe il centravanti di Vercelli a saltare sia la sfida casalinga contro la Sampdoria che il match di San Siro contro l'Inter.

Oltre all'inevitabile squalifica, il numero 18 zebrato verrà anche multato dal proprio club come confermato da Allegri ai microfoni di 'Sky Sport':

"Kean prenderà una grossa multa, è questione di responsabilità. Soprattutto in questo momento sbagliare non è concepibile".

Per Kean il cartellino negli ultimi minuti di partita si sta confermando una preoccupante abitudine: oltre all'espulsione rimediata in terra capitolina, l'ex PSG ed Everton ha collezionato quattro ammonizioni in questo campionato, di cui tre avvenute tutte nei minuti di recupero: al 94' contro il Milan, al 95' contro la Cremonese e al 96' contro la Fiorentina.

Una follia che, ora, complica i piani dello stesso Allegri che, con Milik ancora ai box per infortunio, in questo frangente di stagione può appoggiarsi esclusivamente su Vlahovic, la cui involuzione dal punto di vista tecnico è ormai un fattore. Morale della favola, un errore imperdonabile.

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