Parlare di crisi potrebbe apparire decisamente esagerato, ma visti gli standard ai quali ci ha abituato nel corso degli anni, la leggera flessione che sta caratterizzando l'avvio di stagione di Karim Benzema non è di certo passata inosservata.
Chiariamo subito, 4 goal in 8 partite ufficiali sono tutto fuorché numeri negativi ma è doveroso contestualizzarli nell'economia di un segmento iniziale di annata non proprio brillante per il fuoriclasse francese.
Dopo la partenza sprint, condita dalla rete in Supercoppa contro l'Eintracht e dalle tre reti in Liga, di cui due all'Espanyol e uno al Celta Vigo.
Poi con l'arrivo di settembre, la musica si è improvvisamente inceppata. L'infortunio muscolare patito l'ha costretto a saltare due partite di campionato, una di Champions League e le due gare di Nations League con la Francia.
Nelle restanti partite in cui è stato impiegato, però, l'ex attaccante del Lione non è più riuscito a trovare la via del goal restando fermo ai 4 sigilli griffati nel mese di agosto.
La fotografia fedele di questo momento 'no' è rappresentata dall'ultima sfida di Liga contro l'Osasuna dove Benzema ha sbagliato un calcio di rigore, prima di vedersi annullare una rete per fuorigioco.
Il numero 9 dei Blancos è ancora fermo al palo in Champions League, suo terreno di caccia preferito, dove l'anno scorso a questo punto della stagione aveva già segnato 2 goal, mentre in Liga il bottino è esattamente dimezzato: 8 goal l'anno scorso dopo le prime sette giornate, contro i 4 centri infilati quest'anno. Di cui l'ultimo datato oltre un mese fa.


