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Gaetano Castrovilli FiorentinaGetty Images

La Fiorentina si è "smarrita": la Viola senza Castrovilli non sa più vincere

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Il fattore Castrovilli inizia a farsi sentire, ma con effetti indesiderati e opposti a quelli sperati.

La Fiorentina di Italiano pare aver perso la via della vittoria: nelle ultime tre gare di campionato sono arrivate altrettante sconfitte.

E se su una sconfitta (l'ultima in ordine cronologico) a San Siro contro il Milan lanciato verso lo Scudetto si può chiudere un occhio, le altre due sono piuttosto difficili da ignorare.

Prima il ko contro la Salernitana data per spacciata fino a qualche settimana fa, poi quello ben più rumoroso per 4-0 contro l'Udinese.

Una flessione nei risultati che ha fatto scivolare la Viola dalla quinta posizione alla settima, scavalcata da Roma e Lazio e ripresa dall'Atalanta.

Il momento negativo della squadra di Italiano è coinciso con il grave infortunio di Gaetano Castrovilli. L'ultima partita vinta risale al 16 aprile contro il Venezia.

Guarda caso proprio la gara giocata dal numero numero 10 in maglia viola.

Da quando Castrovilli era tornato a essere uno dei fulcri del centrocampo viola, la Fiorentina aveva raccolto 22 punti in 9 partite. Una media da Champions League, ora totalmente azzerata.

Non tutto è perduto per la Viola, che dallo scontro diretto con la Roma potrebbe ricavare tre punti preziosi per tornare a giocare su un palcoscenico europeo.

Anche perché il rientro di Castro è tutt'altro che imminente. E una media punti così non è certo sostenibile.

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