Adesso non ci sono più dubbi: saranno Juventus e Real Madrid a sfidarsi il prossimo 3 giugno a Cardiff nella finale di Champions League.
A quasi 20 anni di distanza, le due superpotenze del calcio italiano e spagnolo si ritroveranno a contendersi il titolo di campione d’Europa. L’ultima volta capitò il 20 maggio del 1998 quando ad imporsi, al termine di una gara tiratissima, furono i Blancos grazie ad una rete realizzata al 67’ da Pedrag Mijatovic in evidente posizione di fuorigioco.
Chi quella finale l’ha vissuta dal vivo e l’ha giocata per 82’ è Fernando Morientes. L’ex bomber del Real Madrid, parlando ad AS, ha fatto il suo personalissimo pronostico e ha ammesso di aspettarsi un altro finale controverso: “Secondo me finirà ancora 1-0 per il Real Madrid, magari con un rigore inesistente realizzato da Bale”.
Proprio Bale è però attualmente infortunato e la sua presenza in finale non è ancora scontata: “Lui e Zidane si parleranno prima della partita, quando Bale è stato bene ha sempre giocato”.
Secondo Morientes non ci sono favoriti in una finale di Champions League: “Noi giocammo contro una Juventus nella quale c’erano Zidane, Deschamps, Montero, Inzaghi… ma abbiamo vinto. La stessa cosa l’abbiamo fatta contro il Valencia e anche contro il Leverkusen le possibilità erano al 50%. Non si può mai dire, è solo una questione di destino”.
Tra coloro che prenderanno parte alla sfida c’è anche Buffon, un grandissimo del calcio mondiale che insegue ancora la sua prima Champions: “Il calcio deve una Champions League a Buffon e all’Atletico Madrid. Questo è uno sport nel quale si ricorda solo chi ha vinto e non chi è arrivato secondo. E’ uno sport egoista”.




