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Dybala LautaroGetty Images

La faccia triste dell'Argentina: Lautaro in panchina, zero minuti per Dybala

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Nell'Argentina che vince e finalmente convince anche sotto il profilo del gioco c'è un volto triste: quello di Lautaro Martinez. L'attaccante dell'Inter, titolare nelle prime due uscite, contro la Polonia si è accomodato in panchina.

Scaloni infatti gli ha preferito Julian Alvarez, bomber classe 2000 del Manchester City. Una scelta premiata dal campo, dato che proprio Alvarez ha realizzato il goal del 2-0 che ha di fatto chiuso la gara e regalato all'Albiceleste la qualificazione agli ottavi come prima del girone.

In realtà anche Lautaro ha avuto l'occasione di partecipare alla festa ma, subentrato nel finale, il Toro non ha sfruttato un clamoroso regalo di Kiwior ciabattando a lato da ottima posizione. Un errore inusuale per un attaccante come l'argentino.

Dopo i goal annullati per fuorigioco al debutto, Lautaro non aveva brillato neppure nella sofferta vittoria contro il Messico. E adesso il posto da titolare non è più assicurato.

E dire che nelle qualificazioni ai Mondiali l'interista era stato assoluto protagonista con ben sette goal segnati in quattordici partite. In questa stagione, con la maglia nerazzurra, Lautaro invece ha segnato otto reti in ventuno presenze tra campionato e Champions League. Numeri da bomber che purtroppo non sta confermando in Qatar.

Ma se Lautaro Martinez piange, anche Paulo Dybala non ride. La Joya, convocata in extremis dopo aver recuperato da un infortunio muscolare, deve infatti ancora debuttare ai Mondiali. Scaloni fin qui non ha concesso neppure un minuto al giocatore della Roma e qualche giorno fa ha spiegato come la sua scelta sia prettamente tecnica.

"Se sta fuori, è una decisione solo tecnica. Paulo sta bene, sta sostenendo il gruppo da fuori. Ovviamente avrebbe voglia di giocare di più, ma non è detto questo non accada nelle prossime partite del Mondiale”.

Dopo la partita vinta contro la Polonia, Dybala ha postato sui social un'immagine della squadra esultante dopo una delle due reti. E lo stesso ha fatto Lautaro Martinez. Il segnale che, nonostante le difficoltà che stanno attraversando l'attaccante della Roma e quello dell'Inter, l'obiettivo comune è uno solo: andare più avanti possibile al Mondiale. E possibilmente vincerlo.

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