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Cristiano Ronaldo MessiGoal

La caduta degli dei: Cristiano Ronaldo bocciato, Messi espulso

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Hanno dominato per più di un decennio il calcio mondiale facendo incetta di trofei individuali e di squadra. Uno ha vinto sei Palloni d'Oro, l'altro lo insegue a cinque. Una carriera vissuta come due rette parallele anche domenica sera.

Mentre il primo, Messi, veniva espulso per la prima volta da quando indossa la maglia del Barcellona l'altro, Cristiano Ronaldo, usciva a testa bassa da San Siro dopo una prestazione a dir poco insufficiente.

Nonostante i 15 goal realizzati fin qui dal portoghese, che ne fanno attualmente il capocannoniere della Serie A, nelle ultime uscite Ronaldo è sembrato un lontano parente del grande campione ammirato per anni.

Lento, impreciso, poco lucido anche nel più semplice dei passaggi. Ronaldo contro l'Inter ha ripetuto la già pessima prova offerta qualche settimana fa sempre a San Siro contro i cugini rossoneri. Ma se allora la Juventus era riuscita comunque a spuntarla, stavolta i bianconeri sono affondati insieme al loro uomo simbolo.

Stessa sorte è toccata praticamente negli stessi minuti al Barcellona, sconfitto dall'Athletic Bilbao ai supplementari nella finale della Supercoppa di Spagna. Sconfitta macchiata dal rosso diretto a Leo Messi.

L'argentino, proprio all'ultimo secondo, è stato espulso dall'arbitro su segnalazione del VAR dopo aver colpito un avversario ed ora rischia un lungo stop. Segnale di un nervosismo latente ormai da mesi, tra voci di addio e qualche prestazione sottotono.

Quella di domenica insomma, da Milano a Siviglia, è stata la notte delle stelle cadenti. Se sarà un semplice incidente di percorso o la fine di un'era ce lo diranno solo i prossimi mesi.

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