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Ederson SalernitanaGetty

L'ultimo colpo di Sabatini: l'impatto di Ederson alla Salernitana

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L'insediamento di Walter Sabatini nei quadri dirigenziali della Salernitana in qualità di Direttore Sportivo ha segnato, inevitabilmente, un punto di svolta nell'economia della stagione dei campani.

Dopo una prima parte di stagione piena zeppa di difficoltà e piuttosto avara di risultati, il dirigente granata è intervenuto in maniera veemente sul mercato in occasione dell'ultima sessione di gennaio. Una massiccia opera di restaurazione che ha portato in quel di Salerno ben undici giocatori: tra questi spicca l'acquisizione a titolo definitivo del brasiliano Ederson, prelevato dal Corinthians per un'operazione complessiva da 6.5 milioni di euro.

Ederson José dos Santos Lourenço da Silva - così all'anagrafe - si presenta in occasione della prima presa di contatto con il pianeta Serie A con i tipici connotati dell'oggetto misterioso. Il classico profilo tutto da scoprire. Per gli altri. Non per Sabatini che nel classe 1999 intravede il profilo ideale per dare una svolta al pacchetto in mediana a disposizione di Davide Nicola. E mai intuizione fu più azzeccata.

Ederson dal canto suo impiega pochissimo per far convergere a proprio favore le gerarchie del centrocampo granata e una volta 'toccato' il rettangolo verde, non vi uscirà più: dal suo approdo in Italia, Ederson ha giocato 12 - di cui 10 da titolare - delle 13 gare ufficiali che la Salernitana ha disputato in campionato. I due goal segnati contro Sampdoria e Atalanta hanno fruttato quattro pesantissimi punti in classifica che, a questo punto, rischiano di pesare come un macigno in ottica corsa salvezza dove i campani stanno facendo il possibile per concretizzare un'impresa clamorosa che sembrava praticamente irrealizzabile soltanto fino a poche settimane fa.

E invece c'è ancora vita all'Arechi, e una sensibile parte del merito va a questo 22enne verdeoro dai requisiti tecnici un pò atipici rispetto a diversi suoi connazionali. Meno esteta, ma più di sostanza e spessore. Schierabile sia come mediano che come mezzala d'inserimento. Uno di quelli che dove lo metti, il suo lo fa. E anche piuttosto bene.

Ederson, agli archivi ci è già finito come l'ennesima lungimirante 'presa' di Sabatini che in fatto di giovani di prospettiva la spiega ancora a parecchi se non proprio a tutti. Cresciuto e maturato, dal settore giovanile fino alla prima squadra, con il Desportivo Brasil, è il Cruzeiro ad offrirgli la prima chance tra i professionisti. Un anno d'apprendistato prima di un 2019 scandito da una certa continuità di presenze e rendimento. Musica per le orecchie del Corinthians che lo preleva nel 2020 per poi di girarlo in prestito, un anno dopo, al Fortaleza. Con la casacca delLeão gioca 55 partite in un anno solare e contribuisce alla qualificazione del club per la Copa Libertadores dell'anno seguente.

Trofeo nel quale non avrà modo di esordire perché il Cortinthians lo richiama alla base in attesa di perfezionarne la cessione alla Salernitana. E il resto è storia. Con la consapevolezza che in estate servirà, decisamente, qualcosa di più rispetto ai 6.5 milioni bastati al 'Mago' Sabatini per portare in Italia il calciatore. Da Campo Grande a Salerno, dunque. Un primo grande passo per prendersi l'Europa. Con i grandi club del continente già pronti a prendere informazioni.

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