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dybala juveGetty Images

L'ultima notte bianconera di Dybala: Chiellini gli cede la fascia, lacrime a fine partita

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Notte dal sapore d'addio anche per Paulo Dybala che, contro la Lazio, è sceso in campo per la sua ultima partita, davanti al pubblico dell'Allianz Stadium, con la maglia della Juventus, esattamente come Giorgio Chiellini, compagno di mille battaglie con la casacca della Vecchia Signora.

Con i bianconeri avanti 2-0 all'intervallo grazie alle reti di Vlahovic e Morata, il numero 10 argentino ha comunque trovato modo per rubare la scena davanti alla platea torinese.

Al 10', i bianconeri sono passati in vantaggio con il colpo di testa di Vlahovic il quale, in onore del compagno, ha esultato con l'ormai celebre 'Dybala Mask', ricevendo l'immediato abbraccio del diez albiceleste.

Sette minuti più tardi, altra doccia di brividi ed emozioni per il pubblico dello Stadium: Chiellini lascia il campo, sostituito da de Ligt, e prima di abbandonare il terreno di gioco si sveste la fascia di capitano cedendola proprio a Dybala, designato capitano per il prosieguo della gara.

A dieci minuti dall'intervallo, la Juve raddoppia grazie allo splendido sigillo di Morata, imbeccato da Cuadrado. Con l'inserimento vincente del colombiano ispirato da un colpo di tacco illuminante dell'ex calciatore del Palermo. Un lampo di classe purissima. Uno degli ultimi a tinte bianconere.

Nella ripresa, Allegri lo ha lasciato in campo sino al 78', prima di concedergli la tanto attesa standing ovation da parte di tutto il popolo bianconero che ha accompagnato la sua uscita dal campo con cori e applausi. Il giusto e meritato tributo per un calciatore entrato di diritto nel gotha bianconero, forte dei suoi 12 trofei vinti e dei 115 goal realizzati. E così come Chiellini, anche Dybala ha poi effettuato il proverbiale giro d'onore per ricevere l'ultimo caldo abbraccio della tifoseria juventina.

A fine partita, tutti in campo per i saluti e per la festa finale, con Dybala che cede e scoppia in lacrime sul prato dell'Allianz Stadium, consolato dai compagni di squadra.

Circa un'ora dopo il fischio finale, Dybala si è trattenuto con Vlahovic sul prato di uno Stadium letteralmente deserto. Un'immagine a suo modo iconica, con il numero 10 albiceleste che ha voluto godersi fino in fondo gli ultimi frame su quel rettangolo verde che è stato casa sua per gli ultimi sette anni.

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