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 chiellini dybalaGetty Images

L'ultima di Chiellini allo Stadium con la Juve: esce al 17' e dà la fascia a Dybala

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L'ultima partita di Giorgio Chiellini con la maglia della Juventus, davanti al pubblico dell'Allianz Stadium, si è chiusa dopo appena 17'. E' la fine di un'era. Madama e il suo capitano si salutano definitivamente dopo un lungo sodalizio, iniziato nel lontano 2005 e scandito da una sequela impressionante di trionfi.

Il capitano bianconero, schierato con una maglia da titolare contro la Lazio, è stato sostituito - sul risultato di 1-0 - dopo appena 17' uscendo, per l'ultima volta, da quel rettangolo verde che lo ha visto indiscusso protagonista a tinte bianconere per quasi un ventennio.

Al suo posto è entrato de Ligt che, a onore del vero, si stava riscaldando già dalle prime battute di gioco, evidentemente a far presagire una sostituzione preventivamente programmata.

Di conseguenza, la gara di Chiellini si è chiusa dopo appena 17 giri di lancette. Riferimento simbolico che richiama, ovviamente, il numero dei suoi anni di militanza con la casacca bianconera. E così, prima di lasciare il campo tra gli applausi e la commozione di tifosi e compagni, il centrale zebrato ha ceduto la fascia da capitano a Paulo Dybala, anche lui al passo d'addio dopo sette anni a tinte zebrate.

Dopo essersi accomodato in panchina, accompagnato dagli applausi scroscianti di tutto il suo pubblico, il numero 3 bianconero si è avvicinato alla curva, e successivamente ai settori adiacenti, per salutare i suoi tifosi. Ancora una volta. Per l'ultima volta.

A fine partita, Chiellini ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport':

"Lascio con tanta gioia al termine di una storia meravigliosa. Ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto lasciare ad un livello alto e la decisione l'avevo maturata già da diversi mesi, per cui chiudo con grande serenità.
E' ora di lasciare spazio ai giovani perché la Juventus ha bisogno di ripartire e i ragazzi hanno bisogno di prendersi delle responsabilità, dopo essere stati guidati.
"Il mancato approdo al Mondiale ha influito sulla mia scelta, accelerandola. Mi sarebbe piaciuto completare questo percorso e completare un altro anno. Ora lascio la Juve e la Nazionale in mano ad un gruppo di giovani".

Svelato anche il retroscena sul cambio al 17':

"Tutto programmato: un minuto per ogni anno trascorso alla Juventus".

L'ipotesi di un futuro all'estero, con le voci insistenti sull'approdo in MLS:

"Sono aperto alla possibilità di provare qualcosa di nuovo. E' qualcosa che ho sempre voluto. Devo dare uno sguardo fuori. Prenderò questa decisione con la mia famiglia"
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