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Barella Inter SalernitanaGetty Images

L'Inter risorge nel segno di Barella: con 3 goal e 4 assist è il leader del centrocampo nerazzurro

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Le vittorie contro Sassuolo e Salernitana, inframezzate dal pirotecnico pareggio in casa del Barcellona in Champions League, hanno donato nuova linfa alla stagione dell'Inter, reduce da un momento difficilissimo che rischiava già di ridimensionare i sogni di gloria nerazzurra.

La squadra di Simone Inzaghi, però, ha saputo trovare la quadra e dopo aver ripreso a marciare in campionato - non vinceva due partite consecutive da agosto - ha messo di fatto in banca anche la qualificazione agli ottavi di Champions, per i quali basterà battere il Viktoria Plzen a San Siro il prossimo 26 ottobre.

Tra i simboli di questa rinascita c'è sicuramente Nicolò Barella, autentico valore aggiunto del centrocampista interista in questo primo scorcio d'annata. Non che il rendimento dell'ex Cagliari rappresenti una novità, sia chiaro, ma lo step operato dal classe 1997 in queste ultime settimane è un fattore che va per forza di cose sottolineato.

Un avvio di stagione piuttosto complicato - specchio fedele delle difficoltà interiste di settembre - e poi il cambio di passo. La risalita. Barella ha preso per mano l'Inter, anche e soprattutto nei momenti più difficili. E i numeri, dopotutto, fotografano alla perfezione il concetto.

Vedere per credere l'assist da tre punti per Brozovic contro il Torino, senza dimenticare il goal e assist contro la Cremonese, la rete illusoria su punizione all'Udinese e l'assist per Dimarco contro la Roma. Un bottino prontamente incrementato dal sigillo di prestigio contro il Barcellona, buono per rimettere la partita sui binari dopo la rete di Dembelé, e dalla perla di San Siro contro la Salernitana, seguente al quarto assist stagionale convertito in rete da Lautaro Martinez.

Barella è senza giri di parole un riferimento. Per l'Inter così come per il calcio italiano: il numero 23 nerazzurro, infatti, è uno dei quattro centrocampisti insieme a Sergej Milinkovic-Savic, Piotr Zielinski e Lorenzo Pellegrini capaci di fornire almeno quattro assist in ognuno degli ultimi quattro campionati di A.

E se rifornire i compagni rappresenta una sorta di pane quotidiano, il centrocampista sardo sta progredendo anche dal punto di vista realizzativo: con 3 goal realizzati in 10 giornate ha già eguagliato il suo personale best in quel di Milano fatto registrare sia nella stagione 2020/21 che nella 2021/22. Nel mirino, inevitabilmente, ci sono le 6 reti segnate con il Cagliari nell'annata 2017/18.

Un traguardo che sembra ampiamente alla portata di un calciatore semplicemente imprescindibile.

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