Las Vegas città delle scommesse e del gioco d’azzardo. Una location d’eccezione per il Clàsico d’agosto che ha visto il Barcellona battere il Real Madrid per 1-0 con il goal del neoacquisto Raphinha.
Di azzardi se ne sono visti pochi in campo, almeno a livello di esperimenti tattici. Non di certo come giocate e soprattutto come interventi: botte da orbi. Anche a migliaia di km dalla Spagna, la rivalità resta la stessa.
CarloAncelotti ha comunque colto l’occasione per mostrare qualche novità nella disposizione dei suoi. Una su tutti: la posizione di AntonioRüdiger, che ha ricoperto il ruolo non proprio usuale di terzino sinistro.
La coppia centrale è stata infatti quella che lo scorso anno si è laureata campione d’Europa, con Militao vicino ad Alaba. Quest’ultimo peraltro già in passato impiegato con regolarità da terzino sinistro nel Bayern Monaco.
Ancelotti però ha altre idee e le ha spiegate nel post-partita.
“Mi è piaciuto molto Rüdiger da terzino. Non sono pazzo, è un giocatore molto intelligente. Può giocare in quella posizione e durante la partita scambiarsi molto con Alaba. Non lo han fatto oggi perché stava andando bene. Non voglio cambiare la coppia dell’anno scorso, Alaba si allargherà solo quando ci sarà bisogno”.
Per Rüdiger insomma c’è all’orizzonte una nuova sfida: già in passato aveva occupato le corsie laterali di difesa, giocando a destra con la maglia della Roma. A Madrid torna a sinistra.



