Il futuro di Toni Kroos non sarà in panchina. Né a breve termine nel Real Madrid, dove è uno dei perni del centrocampo, e nemmeno da allenatore una volta che finirà la propria carriera.
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Il centrocampista tedesco, in un'intervista rilasciata a 'Esquire', ha escluso categoricamente la possibilità di diventare allenatore. E la motivazione è chiarissima: lo stress e la perenne lontananza da casa.
"Non vorrei in futuro diventare un allenatore" ha dichiarato Kroos. "Non voglio avere la stessa vita di adesso, viaggiando sempre, senza essere mai a casa. Poi da allenatore è ancora peggio, perché un allenatore deve sempre prendersi cura di tutta la squadra”.
Nonostante sia uno dei migliori centrocampisti del mondo e con una visione di gioco unica, il tedesco non diventerà dunque un allenatore. Questa è la sua decisione, anche se riguardo il futuro in generale Kroos non si è voluto sbilanciare.
“Non so cosa farò in futuro, non ho avuto tanto tempo per pensarci: ho iniziato a 16 anni ad allenarmi con il Bayern e ho debuttato in Prima squadra a 17 anni”. Non sarà sicuramente altrettanto precoce a sedersi su una panchina con un ruolo da tecnico.


