Cinque mesi dopo l'esonero dal Barcellona, per Ronald Koeman si apre una porta. Che in realtà è più che altro il classico portone, considerando il legame che l'ex allenatore azulgrana nutre con l'Olanda. Il suo passato e, forse, il suo futuro lavorativo.
La KNVB, la Federazione olandese, ha infatti iniziato i colloqui con Koeman, che entra dunque in piena corsa per sostituire Louis van Gaal dopo i Mondiali in Qatar in programma a fine anno. A riportarlo è l'emittente locale NOS.
Per Koeman si tratterebbe di un ritorno: il quasi sessantenne (compirà gli anni proprio domani, 21 marzo) tecnico originario di Zaandam aveva già guidato l'Olanda per due anni, dal 2018 al 2020, prendendone le redini all'indomani della mancata qualificazione ai Mondiali russi. Poi l'addio per rispondere alla chiamata del Barcellona. Avventura poco fortunata.
Di un possibile ritorno di Koeman sulla panchina dell'Olanda si era iniziato a parlare già qualche giorno fa. E l'ex allenatore del Barcellona non aveva smentito:
"Probabilmente ha senso che si dica che tornerò io, visto che van Gaal lascerà dopo i Mondiali. Che probabilità ci sono? Non ha alcun senso parlare di percentuali. Ma penso che la possibilità ci sia, sì".
Nelle ultime ore, lo scenario si è scaldato parecchio. E il prescelto della Federazione olandese per la panchina della Nazionale sembra essere proprio Koeman. Intanto l'Olanda, che diversamente dall'Italia si è già qualificata per la fase finale dei Mondiali, proseguirà la propria tabella di marcia tra amichevoli e Nations League. In attesa di capire ufficialmente chi sarà il suo nuovo ct.
