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Klopp LiverpoolGetty Images

Klopp avvisa la Roma: "Non siamo in una situazione difficile"

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Obiettivo: non fare come il Barcellona. Ovvero, non perdere per 3-0 consegnando, di fatto, alla Roma la finale di Champions League. Una missione che appare fattibile per il Liverpool di Jurgen Klopp, che, in conferenza stampa, parla innanzitutto di Sean Cox.

"Questa è una partita di calcio, valgono le regole del campo - le parole del tecnico tedesco - quel che succede fuori è 'off'. Dobbiamo far sentire il nostro sostegno alla famiglia di Sean. Spero che tutti capiscano che domani tutti devono godersi una grande giornata e ua fantastica partita di calcio".

Klopp sarà senza Zeljko Buvac, il suo assistente, che ha lasciato a sorpresa: "Il Liverpool ha rilasciato una dichiarazione ufficiale. Questo e null'altro è quello che vogliamo rivelare", dice ancora Klopp.

Quali emozioni sono in gioco in partite così: "Una grandissima emozione. Siamo felici di essere qui, i ragazzi ci hanno condotto fino a questo punto. Una delle due avrà meritato la finale, il calcio è un gioco e funziona così. Ma noi siamo qui per realizzare i nostri sogni".

Quindi Klopp dimostra fiducia nell'ottenimento del passaggio del turno: "Dopo Anfield qualcuno era deluso, ma non dev'essere così. La Roma deve vincere per 3-0, ma 3-0 non è un risultato facile da ottenere".

"Il precedente del 1984? Non credo conti molto - dice ancora Klopp - Noi siamo qui per scrivere nuove pagine di storia, senza pensare al passato e caricare ulteriormente questa partita".

Ancora: "Le partite possono girare in un attimo. Spetta noi fare quello che sappiamo fare, ma contro di noi è difficile giocare. Non è facile affrontarci. Dobbiamo essere propositivi, fare la partita e cercare di sfruttare eventuali errori della Roma. Loro devono rimontare e dovranno correre dei rischi ".

Quanto a Salah, "non gli ho insegnato io come si fa goal. Siamo fortunati ad averlo con noi. Ha avuto tante esperienze, fino a diventare il calciatore che è oggi". L'unico difetto è che l'egiziano "deve aiutare un po' di più in difesa".

Si parla anche della maglietta dedicata dalla Roma a Sean Cox: "Un grande gesto - concorda Klopp - così come hjo apprezzato il gesto di porre una corona di fiori sul memoriale di Hillsborough. Sono due grandi squadre, anche all'andata si è giocato a calcio, è stato uno spettacolo. Dobbiamo mostrare questo tipo di stima e rispetto reciproco".

Chiusura, ancora una volta, sul netto favoritismo del Liverpool: "La Roma per passare deve vincere 3-0 o più. Se ci riuscirà, complimenti a loro. Non credo che siamo già qualificati, ma non credo nemmeno che siamo in una situazione difficile. Non dico che non sia possibile, perché il calcio è complicato, ma è molto difficile che la Roma riesca a segnarci tre goal". Ai giallorossi il compito di smentirlo.

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