Considerato uno dei più grandi talenti del calcio nostrano, Moise Kean si è già ritagliato un posto nella storia del calcio italiano. Nel corso dell’ultima stagione, l’attaccante della Juventus è diventato prima il primo giocatore nato nel nuovo millennio ad esordire in Serie A e in Champions League e poi è diventato il primo ‘millenial’ a riuscire riuscire ad andare in rete in uno dei maggiori cinque campionati europei.
Quelle di Kean sono statistiche da predestinato eppure di lui, negli ultimi giorni, si è parlato soprattutto in chiave non propriamente positiva.
Nel corso della semifinale del campionato Primavera giocata dalla sua Juventus contro la Fiorentina, il giovane attaccante si è incaricato di calciare uno dei rigori della lotteria finale. Peccato però, che invece di battere a rete in maniera ‘normale’, ha optato per un cucchiaio che è stato facile preda del portiere Cerofolini e che di fatto ha decretato l’eliminazione della sua squadra.
Le immagini di quel rigore hanno fatto il giro della rete ed hanno attirato sul talento bianconero non poche critiche. Lo stesso Kean, a giorni di distanza dal ‘fattaccio’, ha affidato a Instagram le sue sensazioni: “Nessuno nota la tua tristezza, nessuno nota la tua fatica, nessuno nota il tuo sacrificio, nessuno nota il tuo dolore, però tutti notano i tuoi errori”.
Kean ha voluto scusarsi con i suoi compagni di squadra: “Chiedo scusa a tutti i miei compagni per l’essere commesso, solo dai miei errori posso migliorare. E’ stato un anno fantastico con voi dove ho capito tante cose e cosa vuol dire stare in una squadra. Ora testa alta e migliorarsi sempre!”.


