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Giorgio Chiellini Juventus Champions LeagueGetty

Arriva il Monaco, Chiellini: "Ora la finale, siamo più pronti rispetto al 2015"

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E’ una vigilia di straordinaria importanza, quella che si sta vivendo in Juventus . La compagine bianconera infatti, affronterà martedì sera allo Stadium il Monaco nel match valido per il ritorno delle semifinali di Champions League.

I campioni d’Italia partiranno dal 2-0 rimediato nella gara d’andata e dalla consapevolezza di poter pensare di difendere tale vantaggio grazie alla loro straordinaria solidità difensiva. Giorgio Chiellini , parlando nelle conferenza stampa di presentazione della gara, ha spiegato: “ La difesa il nostro miglior reparto? La fase difensiva dipende totalmente dall’equilibrio della squadra. Se prendiamo pochi goal è perché tutti si sacrificano quando non sono in possesso della palla. Sarebbe riduttivo dare meriti solo a noi difensori, così come non si può dare merito solo agli attaccanti quando si segna. Manca un mese alla fine di questa stagione, speriamo di conservare questa solidità ”.

Il Monaco può contare su un reparto offensivo fortissimo: “ All’andata ci hanno messo in difficoltà, il Monaco può contare su due grandi attaccanti che ci hanno dato fastidio. Mbappé e Falcao formano un duo che garantisce qualità, gioventù ed esperienza, sono diversi ma complementari. Dalla prima sfida siamo usciti provati, poi quando siamo stati in difficoltà ci ha aiutato Buffon, perché abbiamo concesso un paio di occasioni. C’è grande rispetto per una squadra che può metterci in difficoltà ”.

La Juventus è parsa essere una delle squadre più solide in assoluto in Europa: “ Abbiamo giocato con moltissimi moduli dall’inizio della stagione, non mi piace parlare di numeri ma quello che è certo è che si è creata una grande alchimia. Con il cambio di modulo abbiamo permesso ai giocatori più tecnici di giocare tutti e ognuno si è messo a disposizione dalla squadra. Non è un caso riuscire ad arrivare in fondo a tutte le competizioni, i numeri quindi sono importanti ma quello che conta di più è il feeling che si crea in squadra ”.

Giorgio Chiellini Leonardo Bonucci Juventus Champions LeagueGetty Images

I bianconeri devono gestire un finale di stagione ricco di impegni: “ Abbiamo una rosa di altissimo livello e questa è una fortuna. Sabato abbiamo cambiato sette o otto giocatori ma comunque abbiamo giocato una grande gara. Non so ancora chi sceglierà il mister ma so che stiamo giocando più o meno tutti e siamo al meglio della forma ”.

La Juventus è ancora in corsa per uno storico Triplete : “ In campionato facciamo solo la corsa su noi stessi, poi non importa quando riusciremo a farcela, quello che è importante e riuscirci ed io sono sicuro che ce la faremo. Al Triplete non penso, il segreto secondo me è concentrarsi su una patita per volta. Adesso il grande obiettivo è arrivare a Cardiff, poi vincere il campionato e poi verrà la Coppa Italia. Possiamo far sognare il Triplete ai tifosi perché se arriviamo sempre in fondo a tutte le competizioni vuol dire che abbiamo le giuste potenzialità. Adesso pensiamo al Monaco perché ci sarà da sudar e”.

Chiellini forma con Bonucci e Barzagli un trio ormai collaudatissimo: “ Tra Juve e Nazionale vedo più loro che la mia famiglia. Stiamo bene dentro e fuori dal campo, il nostro rapporto durerà per sempre, anche quando smetteremo. Lo spogliatoio? Alves sorride sempre, Dybala è il più taciturno, Higuain è una grandissima sorpresa perché è molto disponibile e nonostante i numeri, gli interessano poco i goal ”.

La Juventus ha quasi ipotecato la finale: “Quando vedi il traguardo la carica aumenta, sono mesi che fatichiamo per arrivare questo punto. Non è facile riuscire a trovare sempre le giuste motivazioni ma adesso vediamo il sogno lì ad un passo. Adesso abbiamo ancora una semifinale da giocare, sappiamo che sarà una partita pericolosa, siamo però migliorati nella gestione del risultato, abbiamo più esperienza e, rispetto a due anni fa c’è anche più consapevolezza. Allora nessuno si aspettava di arrivare a Berlino, adesso siamo pronti”.

Chiellini non riuscì a scendere in campo nel 2015 nella finale contro il Barcellona: “Quella partita l’abbiamo persa ed è per questo che tutti vogliamo tornare a giocare una finale. Il primo obiettivo è quello, poi penseremo a vincerla”.

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