Primo round: Juventus. Impresa allo Stadium. Il percorso delle Women bianconere nelle Womens Champions League si fa sempre più intrigante: battuto 2-1 il Lione, la squadra più titolata di sempre nella competizione (7), nell’andata dei quarti di finale.
Al ritorno, in programma tra una settimana esatta, il vantaggio sarà per le ragazze di JoeMontemurro, che prima della partita a DAZN aveva invitato le sue giocatrici a “crederci” e a giocare divertendosi.
Diktat rispettato solo in parte, almeno all’inizio. L’occasione migliore per la Juve ce l’ha Hurtig dopo pochi minuti, ma calcia largo a tu per tu con Bouhaddi. Dall’altra parte, invece, non perdona Macario che di testa insacca lo 0-1 per le francesi.
Il primo tempo, in effetti, è un monologo. Solo nel finale di primo tempo Girelli e compagne riescono ad alzare il baricentro, salvo poi schiacciarsi nuovamente all’indietro nella ripresa sotto il forcing offensivo di un Lione in fiducia.
Il turning point arriva all’ora di gioco, quando Cernoia brucia Carpenter in campo aperto e viene stesa da quest’ultima, poi espulsa.
Subito dopo la stessa Cernoia prende in pieno la traversa dando una nuova carica alla Juventus, che spinge e al 71’ perviene al pari: Girelli sfrutta un’incertezza di Bouhaddi per riequilibrare i conti.
A 7 dalla fine il goal decisivo, firmato da due subentrate: Caruso imbuca per Bonfantini che è freddissima davanti alla porta. Le sostituzioni di Montemurro sortiscono gli effetti sperati.
Tra otto giorni in Francia le bianconere si giocheranno uno storico posto in semifinale partendo dal 2-1.




