Vent'anni dopo la famosa doppietta di Rizzitelli, ci hanno pensato Matteo Darmian e l'ex Fabio Quagliarella a regalare al Torino una nuova vittoria contro la Juventus.
Era il 26 aprile 2015, giorno della 32ª giornata di Serie A 2014/2015. Quello di otto anni fa resterà l'unico derby granata vinto negli ultimi 28 anni. Quel giorno la Juventus di Allegri avrebbe potuto festeggiare lo scudetto all'Olimpico, in casa del Torino. Sarebbe stata una beffa atroce per i tifosi granata, che i ragazzi di Ventura riuscirono a evitare con una rimonta tutto cuore e determinazione.
Il match fu sbloccato da una magia di Pirlo al minuto 35, direttamente su calcio di punizione: destro morbido, bacio alla traversa e goal. Il centrocampista aveva deciso il derby d'andata con una bordata all'ultimo minuto: la maledizione granata sembrava destinata a continuare. Eppure il match il Torino non l'aveva iniziato male, complice forse una Juventus stordita dal lancio di sassi e oggetti contro il pullman della squadra prima della partita. Scene da condannare, come il lancio di bengala e bombe carta tra le due tifoserie durante il primo tempo che vale persino l'ospedale per un piccolo gruppo di tifosi.
Intanto in campo il Torino prova a reagire e riesce, sullo scadere della prima frazione, a recuperare lo svantaggio non meritato: al 45' Quagliarella lavora un buon pallone, serve l'accorrente Darmian dall'altra parte che prima evita la corsa di Vidal con un sombrero e poi trafigge Buffon. Si va a riposo sull'1-1.
Nella ripresa Pirlo ci prova ancora su punizione, ma la corsa del pallone stavolta si ferma sul palo: forse un segnale del destino, perché poco più tardi si ribalta tutto. A 12' altro grande spunto di Darmian che ricambia il favore e serve un cioccolatino a Quagliarella che l'ex Juve deve solo spingere in porta.
Da qui in poi la partita si accende con occasioni da una parte e dall'altra, fino alla fine: Vidal e Sturaro sfiorano più volte il pareggio di testa, tra i granata Martinez segna ma in fuorigioco e Quagliarella spreca una buona chance. Gli ultimi minuti sono infuocati con l'assalto finale Juve e con tutto lo stadio Olimpico che teme un'altra beffa allo scadere. Ma il triplice fischio di Tagliavento scrive definitivamente la parola fine: il Torino torna a battere la Juventus, la festa scudetto bianconera è rimandata e i tifosi granata possono finalmente, dopo vent'anni di attesa, tornare a festeggiare.




