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Paratici Nedved Agnelli JuventusGetty

Juventus, indagini chiuse sulla 'manovra stipendi': contestata la violazione della lealtà sportiva

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La Procura Federale ha notificato la chiusura delle indagini per quanto riguarda il filone relativo alla 'manovra stipendi, partnership e agenti' nei confronti della Juventus.

Nei confronti del club bianconero è stata contestata la violazione della lealtà sportiva (articolo 4.1) per quanto riguarda i tre i suddetti tre filoni.

La società bianconera, già costretta a scontare 15 punti di penalizzazione per quanto riguarda il filone plusvalenze, avrà ora a disposizione due settimane di tempo per preparare le relative controdeduzioni inerenti i tre filoni d'indagine.

E sempre a proposito del caso plusvalenze, il prossimo 19 aprile il club piemontese conoscerà il verdetto del Collegio di Garanzia del Coni, chiamato a pronunciarsi proprio sulla penalizzazione inflitta lo scorso gennaio e che Madama sta scontando nel campionato in corso.

Il ricorso presentato dalla Juventus potrebbe - condizionale d'obbligo - restituire ai bianconeri i 15 punti sottratti in classifica, nel caso in cui venisse accolto. In caso contrario, il -15 sarebbe ovviamente confermato. In attesa di un possibile nuovo processo sportivo.

La Juventus, dal canto suo, tramite un comunicato ufficiale continua a ribadire di aver operato correttamente come evidenzierebbero alcuni documenti contabili.

“In virtù delle ragioni già illustrate, inter alia, nella Relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2022 e nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2022, la Società ritiene di aver applicato correttamente i rilevanti principi contabili internazionali, nonché di aver operato nel pieno rispetto del principio di lealtà sportiva. Per maggiori informazioni, si rinvia alle relazioni finanziarie citate, nonché ai comunicati stampa diffusi dalla Società in data 2 dicembre 2022 e 24 marzo 2023”.

Per quanto riguarda gli altri club che avrebbero pattuito “accordi confidenziali in operazioni di mercato senza provvedere al deposito della modulistica federale e/o provvedendo a depositare documenti recanti pattuizioni diverse da quelle concluse”, la loro posizione sarà valutata dalla giustizia sportiva a conclusione delle indagini in corso da parte della magistratura ordinaria. I club in questione sono Sampdoria, Atalanta, Sassuolo, Udinese, Bologna e Cagliari.

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