Juventus, Dybala amaro: "Un giorno sei il migliore, quello dopo inutile"

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Getty Images
Paulo Dybala si racconta a 'Style': "Ronaldo? Pensavamo fosse una sparata dei giornali. La maglia numero 10? Non potevo rifiutare".

Non è sicuramente il periodo più felice e facile per Paulo Dybala, nell'arco della sua carriera alla Juventus. L'argentino, addirittura, potrebbe lasciare Torino di fronte ad una buona offerta economica per la Vecchia Signora. Ultimamente è parso inquieto e questo traspare anche dall'intervista rilasciata a 'Style', magazine mensile del 'Corriere della Sera'.

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Proprio questo senso di amarezza appare già nella prima dichiarazione di Paulo Dybala, che descrive in modo chiaro la carriera e le emozioni di un calciatore.

"La vita dei giocatori è come un ottovolante: un giorno sei il migliore, quello dopo inutile. Trovare un equilibrio non è sempre semplice. Succede a tutti, anche a campioni come Leo Messi e Cristiano Ronaldo: dopo quello che hanno fatto nella loro carriera vengono ancora criticati certe volte".

Proprio Ronaldo è l'oggetto della prossima riflessione di Paulo Dybala, che ha solo parole dolci per lui, oltre che un aneddoto estivo.

"Non se lo aspettava nessuno il suo arrivo. In estate pensavamo che fosse la solita sparata dei giornali. Visto da vicino, Cristiano è un ragazzo semplice. Ha la sua immagine, il suo personaggio, il suo modo di stare in campo. Ma dentro lo spogliatoio è come gli altri e gli piace scherzare con tutti".

Infine la Joya raccona il momento nel qualche ha capito di dover indossare una maglia prestigiosa come la 10 della Juventus.

"Quando i dirigenti della Juventus me l’hanno proposta ci ho pensato un po’ su, devo dire la verità, ma un’offerta del genere non si rifiuta. Per me è un onore e una responsabilità. Devo dimostrare di meritarla ogni giorno".

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