A caccia di giocatori da prendere senza spendere un centesimo per il cartellino. I vecchi e cari parametri zero, che soprattutto nella storia recente della Juventus hanno recitato una parte determinante.
L'ultima idea maturata dai bianconeri porta a Willian, tuttofare offensivo del Chelsea, in scadenza di contratto con i Blues. Un'opzione tutt'ora viva, spalleggiata potenzialmente dalla volontà del brasiliano, che starebbe pensando di lasciare concretamente i Blues.
A Londra, tra i vari tecnici, il 31enne ex Shakhtar Donetsk ha avuto anche Maurizio Sarri, con il quale ha vinto un'Europa League. Stima reciproca, proprio come spiegato dallo stesso Willian intervistato da 'ESPN':
"Per me Sarri è un bravo allenatore. La sua idea tattica era molto interessante, gli piace il bel gioco e insiste sul possesso palla. Voglio ricordare che con lui abbiamo vinto un titolo molto importante come l'Europa League e che siamo arrivati davanti a altre squadre forti, piazzandoci terzi in Premier".
Mentre al 'Sun', il brasiliano ha spiegato come la negoziazione con il Chelsea non abbia finora prodotto sviluppi positivi:
"La società mi offre altri due anni, io ne vorrei tre. Al momento ogni discorso è interrotto, ma altre opzioni concrete ancora non ne ho. So che ci sono offerte, vedremo cosa succederà. Io resterei volentieri in Premier League, ma non escludo di andare a giocare anche altrove".
Insomma, seppur a fuoco lento, la Juve resta sul pezzo. In attesa di definire un piano di mercato che, inevitabilmente, verrà condizionato dall'emergenza coronavirus.




