Alla vigilia di un'altra grande notte di Champions League, Giorgio Chiellini analizza alcuni giocatori top a livello europeo. Dal morso di Suarez all'eterno confronto tra Ronaldo e Messi, il difensore della Juventus dice la sua.
Intervenuto ai microfoni di 'El Mundo', Chiellini incorona subito il miglior difensore: "Sergio Ramos è il miglior difensore centrale del mondo e sa come giocare le partite che contano davvero. In Spagna c'è Piqué, che è stato molto fortunato a crescere con Puyol. Ora, con Umtiti, formano un coppia di alto livello".
Impossibile invece scegliere tra Leo Messi e Cristiano Ronaldo: "Onestamente, vedendo i numeri di entrambi non si può davvero dire chi è meglio. Per me, entrambi sono fortunati ad essere l'uno di fronte all'altro, a competere in campionato, come diretti rivali".
Restando in casa Barcellona, Chiellini minimizza l'episodio del morso di Suarez ai Mondiali del 2014: "L'ho affrontato di nuovo sul campo ed è stato un piacere, perché è un grande attaccante. Vorrei cambiare la mia maglia con la sua. La sua sanzione dopo il morso, con la pena di non poter entrare negli stadi, mi sembrava esagerata...".
Tra le grandi pretendenti alla Champions c'è sicuramente il lanciatissimo Manchester City: "Guardiola? Pensa sempre, prova idee nuove. Fa una cosa e pensa già alla prossima. Che ti piaccia o no, fa parte di quelle persone che migliorano il calcio, come Sacchi. È una mente privilegiata. Ma penso che ai suoi tempi al Bayern e ora City abbia anche capito che ci sono cose che devono essere adattate. I cambiamenti e le evoluzioni sono buone, ma senza perdere identità. La Juve non giocherà mai come il Real Madrid, né l'Italia come la Spagna, ma ciò non significa che non si possa imparare e vincere".
Infine una riflessione sul futuro del calcio europeo, secondo Chiellini si va verso una Super Lega: "Ci vorranno 10, 20 o 30 anni, ma arriverà. Con rispetto per le squadre più piccole, i tifosi della Juventus vogliono affrontare il Real Madrid, United, Barça, PSG... Immaginate una domenica con un Juve-Real, un City-Barça e un Atlético-Liverpool? Sarà necessario armonizzare i campionati locali, ovviamente, ma sarà lo spettacolo più grande del mondo, più del Super Bowl, perché non c'è fenomeno di massa come il calcio. Peccato solo che non ci potrò giocare..".
