Un'operazione di mercato chiusa già da tempo, ora per Rodrigo Bentancur è finalmente arrivato il momento di mettersi in mostra in una realtà ben più rilevante come la Juventus. Il giovane centrocampista classe '97 si è presentato ai nuovi tifosi.
Intervistato ai microfoni di 'JTV', Bentancur non ha paura del confronto con il calcio italiano: "Ho guardato le partite della Juve e come giocano i centrocampisti. Il calcio italiano è più veloce di quello argentino, ma sono pronto".
Il giocatore uruguaiano vuole ritagliarsi uno spazio importante e svela le sue caratteristiche: "Il mio primo obiettivo ora è ottenere la fiducia del mister e di ritagliarmi spazio. Mi piace giocare in modo semplice, davanti alla difesa, ma anche attaccare. Tra i centrocampisti in rosa a chi somiglio di più? Probabilmente a Pjanic".
Le critiche non lo spaventano, Bentancur vuole percorrere le orme dei suoi connazionali predecessori: "Spero di tenere alto il loro nome, per me è un onore vestire la maglia indossata da Caceres, Montero e Zalayeta. Nel calcio un giorno le cose vanno bene e un giorno male, ma le critiche servono a tenere i piedi per terra. Un soprannome? In Uruguay mi chiamavano Lolo".

