Per usare un eufemismo, la Juventus non sta andando d'amore e d'accordo con il VAR . La nuova tecnologia presente in Serie A, infatti, ha assegnato per la seconda volta consecutiva, in altrettante partite, un rigore contro la squadra di Massimiliano Allegri.
Come successo nel primo tempo della sfida contro il Cagliari, anche contro il Genoa , dopo pochi minuti, la Juventus ha commesso un fallo da rigore su Galabinov . Rugani ha steso l'attaccante di Juric, e l'arbitro ha fermato il gioco su comunicazione dei suoi assistenti, per poi concedere il tiro dal dischetto. Rigore poi segnato dallo stesso Galabinov.
Il contatto da rigore c'era tutto tra i due giocatori ma, a dir la verità, l'arbitro non ha notato che la posizione di Galabinov era in leggero fuorigioco, non visto nemmeno durante l'analisi del VAR. C'è però una possibile scusante per gli arbitri: l'immagine che poi è stata mandata in televisione forse non è stata analizzata al momento dell'analisi del rigore.
Qualche minuto più tardi, però, la Juventus ha compensato la scelta arbitrale, vedendosi assegnare un rigore a favore nel finale di ripresa. Un tocco di mano di Lazovic in area di rigore è stato analizzato a lungo dal VAR, con Dybala che poi ha realizzato il rigore concesso dall'arbitro.

