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Alvaro Morata, Emre Can, Juventus vs Atletico Madrid 2018-19Getty

Juventus-Atletico Madrid: quando Emre Can e Spinazzola sembravano il futuro bianconero

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Il calcio vive di momenti, partite che possono cambiare un'intera carriera: tra le più grandi imprese della storia recente della Juventus c'è proprio la strepitosa rimonta sull'Atletico Madrid negli ottavi di finale della Champions League 2018/19. In quella notte due giocatori su tutti sembravano definitivamente consacrati nel futuro bianconero: Emre Can e Leonardo Spinazzola.

A distanza di un anno le cose sono ben cambiate per entrambi: il centrocampista tedesco è tornato in Germania per vestire la maglia del Borussia Dortmund, mentre il laterale italiano ha scelto la Roma per il definitivo rilancio.

Eppure in quella notte di marzo mister Allegri indovinò tutte le mosse schierandoli entrambi dall'inizio. Emre Can fu impiegato a destra in una linea difensiva a tre tutta nuova, dando spazio a Cancelo e allo stesso Spinazzola sulle corsie esterne.

Il primo sfoderò una prestazione di altissimo livello, risultando anche il primo vero regista della squadra in fase di inizio manovra: una duplice funzione che mandò letteralmente in tilt i piani del 'Cholo' Simeone. Cuore, aggressività e tempismo per quella che fu una delle migliori prestazioni del centrocampista classe '94 con la maglia bianconera.

Un giocatore capace di interpretare più ruoli abbinando quantità e qualità: non abbastanza però per convincere Maurizio Sarri e lo staff di Madama qualche mese più tardi, quando lo stesso Emre Can fu lasciato ai margini della rosa fino alla cessione nel mercato invernale.

Discorso analogo per Spinazzola, che contro i Colchoneros fu praticamente imprendibile sulla corsia di sinistra: perfetto in fase difensiva, un attaccante aggiunto con la palla al piede. Proprio dai piedi del giocatore italiano arrivarono tante palle per gli attaccanti: una prestazione che convinse molti addetti ai lavori per quello che sarebbe potuto diventare un punto fermo della Vecchia Signora negli anni a venire.

Complice invece qualche infortunio di troppo Spinazzola non riuscì a confermarsi nei mesi a venire, fino a scegliere di lasciare Torino già in estate a distanza di pochi mesi.

Non solo i tre goal di Ronaldo in quella che fu una partita perfetta: anche Federico Bernardeschi, preferito a Dybala nel tridente offensivo, risultò decisivo con giocate di altissimo livello.

Probabilmente la miglior partita dell'attaccante della Nazionale con la maglia della Juventus: anche lui però ad oggi non sembra aver pienamente convinto l'ambiente e le voci di mercato sul suo conto continuano ad arrivare con una certa continuità. Perchè il calcio cambia velocemente: eroi per una notte, ma la storia è stata scritta.

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