Una disfatta interna sotto il segno dell'ex, Alvaro Morata. La Juventus cade alla Continassa contro l'Atletico Madrid, abbattuta dai colpi dell'attaccante spagnolo, nuovamente in maglia Colchoneros dopo aver lasciato qualche settimana fa i colori bianconeri.
Morata è stato il protagonista assoluto del match giocato a porte chiuse dopo lo spostamento della location, da Tel Aviv, a Torino: inizialmente prevista in Israele, la sfida ha trascolato in fretta e furia in Italia in seguito al rischio sicurezza nel paese del Vicino Oriente.
4-0 dell'Atletico Madrid in casa della Juventus, con Morata che ha messo a segno una tripletta: tocco su assist di Joao Felix, contropiede sulla destra in cui Alex Sandro è apparso in grande difficoltà e dunque tris a chiudere il conto con un colpo di testa. Il tutto sotto gli occhi di Max Allegri, che nella scorsa stagione ha reinventato lo spagnolo nel ruolo di esterno offensivo e avrebbe tanto desiderato tenerlo a Torino.
Il conto sarebbe potuto esser ancor più salato, ma nella prima frazione Szczesny è riuscito a dire di no a Joao Felix: rigore respinto, per una delle poche note positive della Juventus in vista dell'esordio in campionato previsto per il prossimo 15 agosto.
A chiudere la sfida alla Continassa la rete di Cunha nel finale: disfatta per la Juventus e nuovi dubbi sui bianconeri, nonostante per ora si tratti solo di calcio amichevole. Ancora per poco: la Serie A è oramai dietro l'angolo.
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