Per la classifica della Juventus non sarà una partita fondamentale, ma contro il Milan non sarà mai una gara normale per i bianconeri. In palio non c'è solo l'onore ed il prestigio di una vittoria in un match storico, ma anche il morale in vista dell'andata di Champions League contro l'Ajax.
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In sede di conferenza stampa, Massimiliano Allegri, dà buone notizie sulle condizioni di Cristiano Ronaldo.
"Cristiano Ronaldo sta meglio. A cinque giorni da Amsterdam ci sono buoni segnali, lui sta facendo di tutto per esserci e noi speriamo di averlo a disposizione. Per domani però non è assolutamente convocato".
L'allenatore della Juventus poi passa ad analizzare la Serie A, e chiede grande rispetto per la stagione che sta disputando la Juventus.
"Vincere otto Scudetti non è semplice, sono numeri impressionanti. Quando lo vinceremo sarà una bellissima serata e andrà celebrata e festeggiata. In tempi non sospetti avevo detto che quest'anno per lo Scudetto sarebbero bastati 86-87 punti. Il Napoli sta facendo un ottimo lavoro e sta viaggiando su una media buona per vincere il campionato in altre annate".
Allegri fa anche la conta degli infortunati, con qualche bella notizia per i tifosi della Juventus.
"Dybala, Mandzukic e Spinazzola sono a disposizione per domani. Khedira bisogna valutarlo solo per la condizione fisica, ma pensavo peggio. Douglas Costa dovrebbe esserci per l'Ajax, Barzagli nel giro di 10 giorni ci sarà. Caceres starà tre settimane fuori, mentre Cuadrado potrebbe tornare con la SPAL. Perin lo stiamo valutando di giorno in giorno".
Sulla formazione che affronterà il Milan, il tecnico livornese non si sbilancia troppo, ma una indicazione importante la dà.
"Chiellini domani molto probabilmente riposa. Per il resto non ho ancora deciso, ma comunque abbiamo tre giorni pieni per recuperare le forze tra domani e la sfida contro l'Ajax. Alex Sandro sta bene e anche Spinazzola, e sono contento per lui perchè ha avuto una giornata di terrore per un problema al ginocchio, ma per fortuna sta bene".
La conferenza stampa si chiude poi, inevitabilmente, sul caso di razzismo scoppiato attorno a Kean.
"Il razzismo va sempre perseguito e combattuto e non è mai giustificabile. Bonucci dopo la partita, in fase di trance agonistica, si è espresso male ma si è subito scusato e giustificato. Le due cose sono distinte, anche io ho richiamato Kean per l'atteggiamento. Ci vuole rispetto per i tifosi, soprattutto quelli avversari. E già non mi era piaciuto contro l'Udinese quando aveva fatto un colpo di tacco inutile sul 4-0".




