Il Sassuolo, anche in questa sessione di calciomercato, si è guadagnato un posto tra i club protagonisti. Ha preso Alvarez e Thorstvedt, due elementi che vanno a rafforzare la prima squadra, ma ha anche ceduto uno dei talenti italiani più ambiti in assoluto: Gianluca Scamacca.
Giovanni Carnevali, in una lunga intervista rilasciata al ‘Corriere dello Sport’, ha svelato con quali termini si è chiusa la trattativa con il West Ham.
“36 più 6 di bonus e il 10 per cento sull’eventuale rivendita per Scamacca. Mi sembra una buona cosa, no? Anche perché il West Ham è una società di vendite”.
Quello di Scamacca è stato un nome accostato a tutti i top club italiani.
“Lui è il presente e il futuro dell’Italia, un attaccante completo, è molto migliorato nell’ultimo anno, ha potenzialità ancora inespresse. Possiede struttura fisica, tecnica, deve imparare a giocare di più con i compagni. E ha un tiro straordinario, quando lo calcia lui il pallone ha un suono diverso. Inoltre è un ragazzo eccezionale, bravissimo. Tutte le storie sul padre e il nonno appartengono a una letteratura che non lo riguarda”.
Il Sassuolo ha tanti altri gioielli in rosa, che per il momento non si sono ritagliati ruoli da protagonista nel mercato. Gente del calibro di Raspadori, Lopez, Berardi e Traoré.
“Il mercato termina il primo settembre, quando si saranno disputate quattro giornate: è una scadenza che contesto perché secondo me la sessione dovrebbe concludersi alla vigilia della partenza del campionato… Raspadori è il nostro giovane vecchio, un ragazzo estremamente maturo, tra i migliori prodotti del settore giovanile curato da Francesco Palmieri”.
Carnevali ha spiegato qual è la squadra che più si è sin qui rafforzata nel corso del mercato.
“La Juve è quella che è migliorata di più, l’Inter se non perde Skriniar parte alla pari, Lukaku un colpo pazzesco. Le altre sono dietro, anche se il Milan può confermarsi. C’è molto entusiasmo a Roma dopo l’arrivo di Dybala, siamo nel periodo in cui tutti si sentono più forti”.
