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Dybala JuventusGetty Images

Juventus-Ferencvaros, Pirlo rilancia Dybala: è la sua grande occasione

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Pragmatismo. Parola d'ordine del momento alla Continassa, dove la Juventus ha preparato l'impegno casalingo di questa sera, ore 21, contro il Ferencvaros. Un appuntamento da non fallire, soprattutto per Paulo Dybala. Che, verosimilmente, contro la formazione ungherese otterrà una maglia da titolare.

La traccia arriva proprio da Andrea Pirlo, il quale alla vigilia ha analizzato il momento della Joya:

" Paulo è pronto, sta meglio, si è allenato con continuità durante la sosta a parte i primi giorni sotto antibiotici. Si è mosso meglio, ha ritrovato forza nelle gambe e vedremo se schierarlo dall'inizio ".

L'argentino scalpita, ha voglia di spaccare il mondo. Come? A suon di reti. Per ora, infatti, il 27enne di Laguna Larga è fermo al lampo trovato proprio con il Ferencvaros all'andata.

Troppo poco, per uno come lui, ma le attenuanti certamente non mancano. Dal periodo di inattività post infortunio con il Lione, alla gastroenterite patita in Nazionale, passando per i problemi di natura genito-urinaria. 

A Torino, seppur solamente da pochi giorni pienamente in gruppo, Dybala ha avuto modo di perfezionare la condizione atletica. Il tutto, potendo fare leva sulla stima di Pirlo, che in testa ha anche il cosiddetto tridente "pesante".

Improponibile, nell'immediato, per conoscenze e spazi da occupare. Ma che ad ampio raggio, per il tecnico bresciano, rappresenta molto più di una semplice suggestione:

" Stiamo pensando dall'inizio al tridente, purtroppo non li abbiamo mai avuti nelle migliori condizioni. Dybala infortunato, Morata non c'era, Ronaldo col COVID.. allenati insieme pochi giorni. Diamo equilibrio e struttura alla squadra, poi cercheremo una strada per farli lavorare insieme ".

Insomma, Ronaldo supportato da Morata e Dybala tutti assieme appassionatamente è tutto fuorché utopia. Ma nel breve termine, per sognare in grande, occorre trovare la tanto agognata continuità di rendimento. 

In definitiva, motivazioni al potere. Per tutti. In termini di coralità, giustappunto, a Budapest la Juve ha vinto per 4-1. E dovrebbe segnarne cinque nell'imminente match per eguagliare il maggior numero di goal contro un singolo avversario in un'annata di Champions League.

" E' una partita importante per dare continuità alle prestazioni, per dare consapevolezza della forza. I giocatori ancora non sanno come migliorare e dove possono arrivare con questa voglia di dimostrare di essere una squadra competitiva anche in Europa. Percorso iniziato due mesi fa, pian piano sta arrivando una prestazione positiva. Sabato prestazione importante, inutile se non diamo seguito ".

Idee chiare, chiarissime, per Pirlo. Che si affida nuovamente al suo 10, pronto a trovare una grande notte europea per rilanciarsi a pieni giri. Mettendo nel mirino, inoltre, il rinnovo del contratto. Argomento spinoso, indubbiamente, ma da risolvere senza altri tentennamenti.

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