Il percorso della Juventus in Europa League inizia con un deludente pareggio interno contro il Nantes. I bianconeri, dopo un buon primo tempo griffato dalla rete di Vlahovic, hanno dovuto fare i conti con il ritorno dei francesi che nella ripresa hanno trovato il pari sugli sviluppi di un'azione di contropiede finalizzata da Blas.
Una beffa inaspettata che, ora, rende ancora più delicata la trasferta dello 'Stadiodella Beaujoire', in programma giovedì prossimo, dove i bianconeri avranno un unico risultato a disposizione per centrare la qualificazione agli ottavi di finale: vincere.
La vittoria, appunto. Un concetto che in Europa, per la Juventus, sembra diventato una vera e propria chimera: in campo internazionale, i bianconeri hanno vinto soltanto una delle ultime nove partite disputate.
L'ultimo successo risale infatti allo scorso 5 ottobre, giorno del 3-1 al Maccabi Haifa, impreziosito dalla doppietta di Rabiot, dalla rete di Vlahovic e dai tre assist di Di Maria.
L'unico lampo nel cuore di un filotto decisamente negativo: dopo l'eliminazione agli ottavi di finale di Champions League della passata stagione contro il Villarreal (1-1 in Spagna, 0-3 a Torino) la squadra di Massimiliano Allegri ha chiuso anche l'ultima l'avventura nella Coppa dei Campioni con uno score a dir poco inquietante.
Doppio ko contro PSG e Benfica, sussulto col Maccabi prima del clamoroso tonfo in Israele e poi altre due sconfitte, a Lisbona e in casa contro i parigini. Serie negativa a cui ora si aggiunge anche il deludente 1-1 interno col Nantes.
Morale della favola, urge invertire la rotta e tocca farlo anche abbastanza velocemente. Giovedì prossimo, in casa dei gialloverdi, servirà una vittoria europea che in trasferta manca dal 14 settembre 2021, quando Alex Sandro, Dybala e Morata firmarono il 3-0 sul campo del Malmo. Roba di due anni fa.


