Adesso è ufficiale, o quasi: il rapporto tra il Bayern e Jerome Boateng sta per arrivare alla conclusione. Ancora pochi mesi e sarà separazione. Tutto confermato dal direttore sportivo dei bavaresi, Hasan Salihamidzic, prima della gara di Champions League contro il Paris Saint-Germain.
"Il contratto di Jerome scade la prossima estate - le parole dell'ex jolly della Juventus - e non sarà prolungato".
Quel che molti avevano intuito da tempo, insomma, sta per trasformarsi in realtà. A partire dal 1° luglio, Boateng sarà a tutti gli effetti un calciatore svincolato, libero quindi di scegliersi autonomamente la squadra in cui giocherà nella prossima stagione.
L'ex difensore del Manchester City, arrivato a Monaco di Baviera nell'estate del 2011, lascia con un curriculum impressionante, comprendente anche la Champions League del 2013 e quella del 2020. Con il sogno, naturalmente, di conquistarne una terza a Istanbul.
Da capire dunque chi avrà la voglia e la capacità di contare sulle prestazioni di Boateng, centrale sempre di valore anche se non più giovanissimo: a settembre il tedesco, fratello di Kevin-Prince, compirà 33 anni. Per sostituirlo, intanto, il Bayern ha già prenotato Dayot Upamecano del Lipsia.
Boateng non sarà l'unico a lasciare il Bayern dopo il 30 giugno prossimo: oltre a lui cambieranno squadra anche David Alaba, su cui continua a lavorare il Real Madrid, e Javi Martinez, pure loro in scadenza di contratto.


