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James Rodriguez Columbia 2019-06-23

James Rodriguez al Napoli, De Laurentiis: "Lui vuole venire, Rodrigo ci ha detto no"

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Il mercato del Napoli entra nel vivo ma il nome di James Rodriguez resta sempre al centro delle suggestioni dei tifosi: il presidente Aurelio De Laurentiis fa il punto della situazione, affrontando più punti in questa sessione estiva.

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Intervistato dal 'Corriere dello Sport', il patron azzurro ha subito svelato il problema sul trequartista colombiano:

"James è il calciatore che mediaticamente, dopo Cristiano Ronaldo e Messi, gode di maggior considerazione. Piace molto ad Ancelotti e noi siamo in attesa di una richiesta più ragionevole. Lo scoglio è rappresentato dal Real Madrid, che ha pretese elevate secondo noi. Ma lui vuole il Napoli".

Niente da fare invece per Rodrigo, che ha deciso di restare nella Liga:

"Preferisce restare lì. Ce lo ha detto e ne prendiamo atto. Elmas? A quell’età non si è più ragazzini. Ne abbiamo moltissima considerazione, non posso negarglielo, ma dobbiamo necessariamente completare qualche uscita, per evitare anche il sovraffollamento che, come si sa, non è mai produttivo".

De Laurentiis ricorda i colpi fatti fin qui e sottolinea il valore della rosa azzurra:

"Mi capita spesso di sentir parlare dell’esigenza di top player nel Napoli, come se non lo fossero quelli che abbiamo: i Koulibaly, gli Insigne, gli Allan per il quale abbiamo rifiutato settanta milioni, ma anche i Callejon, i Mertens, gli Zielinski, i Fabian Ruiz, che è stato un colpo sensazionale ma sul quale ci si sofferma sempre poco. E potrei citarli tutti quelli che ci sono, i Meret ad esempio, ma le ruberei spazio. O volendo potrei aggiungere quelli che abbiamo acquistato nel tempo: i Lavezzi, i Quagliarella, i Cavani, gli Higuain, i Reina... Ne vuole altri?".

Il patron non si sbilancia in vista della prossima stagione e risponde ad Antonio Conte, che ha detto di voler colmare il gap con Juventus e Napoli:

"Conte, al quale do il bentornato, conosce il calcio italiano e gli è rimasto legato anche durante questa sua missione in Inghilterra. Ha notato i nostri progressi, quelli di un club che da dieci anni è stabilmente in Europa, e li ha sottolineati con onestà. Vi aggiungo che la nostra volontà di migliorarci, incontestabile per il passato, rimane tale anche per il futuro. Sarà un campionato bellissimo, con sei-sette squadre più vicine tra di loro, e quindi verrà fuori un anno in cui l’interesse finirà per intrigare maggiormente".

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