Doveva essere l'anno del rilancio, quello del "Calcio is Back". Invece è terminata con una delusione cocente dopo l'altra.
Con il k.o. dell'Inter in finale di Champions League si conclude il 'Triplete' di sconfitte delle squadre italiane nelle coppe europee.
Ad aprire le danze è stata la Roma, uscita battuta ai calci di rigore dal Siviglia in Europa League con non poche polemiche per l'arbitraggio del signor Taylor.
Sotto poi con la Fiorentina, che tra le intemperanze dei tifosi avversari e una dormita difensiva colossale ha visto scivolare la Conference League nelle mani del West Ham.
Infine l'Inter, che delle tre era quella chiamata all'impresa più difficile contro il Manchester City. Ad aumentare i rammarichi dei nerazzurri non è solola sconfitta di misura, ma l'aver gettato alle ortiche almeno due palle goal importantissime per riequilibrare i conti o persino sbloccare il risultato.
La stagione 2022/2023 diventa quindi quella in cui per la prima volta nella storia del calcio tre squadre provenienti dalla stessa nazione perdono le rispettive finali di competizioni UEFA.
Niente da fare dunque, il 1989/1990 resta ancora per un po' l'unico anno in cui presero la strada dell'Italia la Champions League, la Coppa UEFA e la Coppa delle Coppe, a quei tempi terza competizione internazionale.
Resta però la soddisfazione di essere arrivati vicinissimi al traguardo e aver restituito consapevolezza al calcio del nostro Paese di poter dire la propria in Europa come eravamo soliti fare qualche anno fa.
.jpeg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)