L'Italia batte la sorpresa Mali nei quarti di finale al termine di una partita dalle mille emozioni e approda alla semifinale dei Mondiali Under 20, dove affronterà l'Ucraina.
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La squadra africana prova subito a palleggiare con qualità nella metà campo avversaria, ma dopo tredici minuti il risultato si sblocca sugli sviluppi di un corner: Kone interviene goffamente sul pallone e spedisce clamorosamente sotto l'incrocio della propria porta. Dopo appena otto minuti le cose si complicano ulteriormente per gli uomini di Kane: una bruttissima entrata di Diakite su Pellegrini viene punita dall'arbitro con il cartellino rosso diretto.
La partita si mette nel migliore dei modi per gli azzurri, cercano spesso il cross dalle corsie esterne senza però trovare il colpo del ko. Con il passare dei minuti allora il Mali prende fiducia e trova il pareggio con una splendida azione, nonostante l'inferiorità numerica: Kone si riscatta con un colpo di tacco da favola per Koita, che è bravo in area a trovare l'angolo rasoterra alle spalle di Plizzari. Prima dell'intervallo il ritmo si alza e fioccano le occasioni: l'Italia ci prova prima con un sinistro di Pellegrini respinto da Koita, poi con un colpo di testa ravvicinato di Gabbia, che non trova incredibilmente la porta. . Nel mezzo l'ennesima grande azione delle due punte maliane, ma questa volta il portiere azzurro neutralizza la conclusione di Kone.
Nella ripresa i ragazzi di Nicolato spingono con maggiore convinzione, cercando però ripetutamente morbidi cross dalle fasce, che finiscono sistematicamente preda di Diaby e Kanoute. Al 60' un rimpallo favorisce però Pinamonti, che beffa la difesa avversaria sul filo del fuorigioco e da posizione defilatissima trova un angolo impossibile per il nuovo vantaggio.
Gli azzurri prendono fiducia e sfiorano più volte il terzo goal con Pellegrini e lo stesso Pinamonti, che trovano sulla loro strada lo straordinario riflesso di Koita. Al 79' la doccia fredda con il contropiede del neo entrato Traore, bravo a trovare a centro area il puntuale Camara per il 2-2.
La reazione italiana arriva però immediatamente sull'errore del portiere Koita, che perde il pallone in uscita e travolge in area Pinamonti: lo stesso numero 9 insacca sotto l'incrocio dal dischetto e porta ancora avanti i suoi. Un minuto dopo arriva anche il quarto goal azzurro con il perfetto inserimento di Frattesi, che chiude i conti con un chirurgico colpo di testa a centro area.
In pieno recupero Koita entra in slalom in area e viene sgambettato: dal dischetto va lo stesso numero 20, ma Plizzari devia quanto basta per mettere in corner. E' l'ultima emozione di una grande partita, che termina con il tripudio azzurro.
