Il cammino dell'Italia nelle qualificazioni per Euro 2024 parte da una sfida che Roberto Mancini ha già definito una 'classica' del calcio europeo: al 'Maradona' di Napoli, gli azzurri ospitano l'Inghilterra di Gareth Southgate.
Quello in terra partenopea sarà il dodicesimo confronto tra le due squadre in gare ufficiali e, a tal proposito, il bilancio sorride nettamente alla nostra Nazionale: sono sei i successi, di fronte a quattro pareggi e ad una sola sconfitta.
L'unico passo falso è datato e risale al 16 novembre 1977, peraltro un k.o. indolore perché l'Italia si qualificò ai Mondiali argentini dell'anno successivo a differenza degli inglesi: un 2-0 griffato dalle reti di Keegan e Brooking, stesso risultato (ma a parti invertite) dell'anno precedente.
Dopo quella parentesi negativa ma ininfluente, seguirono ben tre affermazioni italiane: agli Europei casalinghi del 1980, Tardelli decise la sfida di Torino del girone, chiuso al secondo posto dagli azzurri che persero la finalina per il terzo/quarto posto contro la Cecoslovacchia. Finale di consolazione vinta invece dieci anni più tardi ai Mondiali casalinghi con un 2-1 sui 'Tre Leoni' al 'San Nicola' di Bari.
Lo 0-1 del 12 febbraio 1997 firmato Zola, a segno su un bel lancio di Costacurta, rappresentò la prima vittoria in incontri ufficiali a Wembley, 24 anni dopo lo storico goal di Fabio Capello (allora si trattava di un'amichevole). 0-0 nel ritorno in Italia che fu costretta a staccare il pass per Francia '98 passando dal playoff contro la Russia, lasciando la leadership (e la qualificazione diretta) proprio all'Inghilterra.
Altro 0-0, ma stavolta decisamente piacevole, il 24 giugno 2012: prima volta in assoluto per i calci di rigore che sancirono l'approdo alla semifinale degli Europei degli azzurri, trascinati dal celebre 'cucchiaio' di Pirlo a beffare Hart.
Sorriso italiano anche nel match d'esordio agli sfortunati (per entrambe le squadre) Mondiali brasiliani del 2014, un 2-1 che non evitò l'eliminazione precoce della squadra allora allenata da Cesare Prandelli in un girone comprendente anche Uruguay e la sorprendente Costa Rica.
Il secondo precedente terminato ai calci di rigore è il più dolce in assoluto per l'Italia: l'11 luglio 2021, a Wembley, uno spunto di Bonucci in risposta a Shaw prolungò la disputa fino ai tiri dal dischetto, con Donnarumma a neutralizzare i tentativi di Sancho e Saka dopo il palo di Rashford e a consegnare la coppa diEuro 2020 a capitan Chiellini.
Gli ultimi due confronti sono stati validi per il girone di Nations League, vinto dall'Italia che si è qualificata per la Final Four: 0-0 a Wolverhampton e 1-0 siglato da Raspadori a San Siro, pezzi di una storia che non sembra voler finire.
