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Simone Inzaghi Udinese Inter Serie AGetty

Inzaghi non molla: "Pazza Inter? Speriamo sia sempre pazza così"

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L'Inter risponde al Milan. Dopo il successo dei rossoneri per 1-0 in casa contro la Fiorentina, i nerazzurri non avevano alternative alla vittoria per mantenere viva la corsa scudetto e hanno superato per 1-2 l'Udinese in terra friulana.

Al termine della partita, il tecnico interista Simone Inzaghi ha analizzato così il match ai microfoni di 'DAZN'.

"Grande prova, di carattere e di personalità contro una squadra in ottima salute e con giocatori di qualità. Hanno però trovato di fronte un'Inter che aveva voglia di vincere che ha meritato la vittoria. Voglio ringraziare i tifosi, ci hanno fatto sentire quasi come a San Siro".

L'Inter ultimamente trema quando subisce goal, anche se Inzaghi non è esattamente di questo avviso.

"Sul 2-0 abbiamo preso quel goal di Piussetto che ci ha fatto abbassare leggermente, ma non abbiamo rischiato quasi nulla. Siamo al 1 di maggio e alla cinquantesima partita. Siamo andati in fondo anche alla Coppa Italia e siamo reduci da 7 partite in 22 giorni, ma stiamo bene e ci crediamo fino alla fine".

Inevitabile la domanda sul fato di giocare prima o dopo il Milan e sue può fare la differenza.

"No, perché siamo abituati. Sono tanti anni che sono arrivate le televisioni. Oggi giocavamo dopo, la prossima giornata giocheremo prima. Personalmente ero concentrato sull'Udinese e i giocatori hanno dimostrato di esserci pur sapendo il risultato del Milan. Abbiamo una partita importantissima con l'Empoli, prima della finale di Coppa Italia".

Dopo la caduta di Bologna, serviva una scossa ed è arrivata.

"Abbiamo parlato con la squadra, bisognava fare una partita importante. Ci siamo soffermati sull'Udinese, squadra fisica e in ottima forma. Dovevamo fare una partita da Inter, sapendo che ci sono ancora 9 punti e tutto è possibile".

Dal punto di vista tattico, i due quinti molto alti sono stati determinanti.

"Avevamo deciso di lasciare i quinti alti e di aprile le mezzeali cercando le punte quando possibile. Al di là della tattica, i ragazzi hanno messo dentro corsa e aggressività: ingredienti importanti per queste partite. Non era facile con due trasferte ravvicinate, ma siamo stati bravi".

Indicazioni anche su Barella, uscito nel finale per infortunio.

"Sembrerebbe solo una forte contusione. Speriamo che non sia nulla, perché è un giocatore importantissimo che ha fatto una grande gara. Incrociamo le dita".

Una previsione, infine, su che Inter si vedrà nelle ultime gare.

"Io posso solo dire che dopo la Supercoppa siamo ancora in corsa in campionato e in Coppa Italia. Dopo quella grande soddisfazione, vogliamo vincere qualcos'altro. Credo che quest'anno i tifosi si siano diveriti, soprattutto per quelle che erano le premesse ad inizio anno. L'Inter è pazza? Se è pazza perché vince la Supercoppa, va agli ottavi di Champions dopo 10 anni e va in findale di Coppa Itallia dpo 11 anni speriamo sia sempre pazza così".
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