L'Inter non si ferma e dopo il prezioso blitz in casa della Juventus, ritrova il successo anche a San Siro piegando il Verona con un secco 2-0 al termine di una partita controllata senza patemi dalla truppa Inzaghi. Ai nerazzurri è sufficiente una prima frazione di altissimo profilo per strappare tre punti buoni per il morale e per la classifica, con tutta la pressione del mondo sulle spalle di Napoli e Milan impegnate domani con Fiorentina e Torino.
Inzaghi si affida Correa come partner di Dzeko, vista la squalifica di Lautaro. L'altra novità di formazione è invece rintracciabile in difesa dove è Dimarco, e non Bastoni, a completare il pacchetto a tre con Skriniar e il rientrante De Vrij. A centrocampo Brozovic in qualità di play, spalleggiato da Barella e Calhanoglu. Sulle fasce spazio a Dumfries e Perisic con Handanovic in porta.
Tudor è costretto a fare a meno di Barak (non convocato) e sceglie Bessa al fianco di Caprari e a supporto di Simeone. A centrocampo largo a Tameze e Ilic con Faraoni e Lazovic corsie esterne. In difesa Casale, Gunter e Ceccherini a schermare la porta di Montipò.
Rispetto alle ultime uscite, l'approccio dell'Inter è veemente per ritmo e controllo delle operazioni: la prima iniziativa è di Dimarco, il cui blitz nel cuore dell'area scaligera viene schermato proprio al momento della battuta a rete. A seguire c'è il tentativo di Dumries sul quale Montipò è reattivo e respinge di piede. Nulla da fare per il portiere ospite, invece, al 22': harakiri di Bessa e ripartenza nerazzurra con Perisic a pennellare il pallone con il contagiri per Barella che fa 1-0 in inserimento. L'Inter è padrona del campo e dopo un grande intervento di Montipò su Correa, allo scollinare della mezz'ora ecco servito il bis: corner di Dimarco, Perisic prolunga di testa e Dzeko insacca da due passi. A pochi minuti dal break, primo battito vitale del Verona con Simeone che da posizione ideale spara addosso ad Handanovic il pallone che avrebbe potuto riaprire il match.
All'imbocco della ripresa l'Inter perde De Vrij causa affaticamento muscolare e successivamente Barella (cambio precauzionale) rispettivamente rilevati da D'Ambrosio e Vidal. Al rientro dagli spogliatoi è il Verona che prova riscattare un primo tempo incolore: Ceccherini cestina in curva un autentico rigore in movimento, poi ci provano anche Simeone e Lasagna: controllato da Handanovic il piazzato dell'argentino, alto di poco il tentativo del subentrato. La chance più lampante, però, è dell'Inter: ripartenza di qualità dei nerazzurri con Vidal che apparecchia per D'Ambrosio il cui tiro di prima intenzione viene prolungato sul palo da Montipò. Nel segmento finale di gara, il Verona prova a fare valere idee e principi sul prato di San Siro, ma l'Inter anestetizza le fiammate veronesi e infila il secondo successo di fila in campionato. E' la prima volta nel 2022.
IL TABELLINO
INTER-VERONA 2-0
MARCATORI: 22' Barella, 30' Dzeko
INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; Skriniar 7, de Vrij 6 (46' D'Ambrosio 6.5), Dimarco 6.5 (66' Bastoni 6); Dumfries 6.5, Barella 7, Brozovic 6.5, Calhanoglu 6.5 (84' Gagliardini sv), Perisic 7.5; Correa 6 (59' Gosens 6), Dzeko 7. All. Inzaghi.
VERONA (3-4-2-1): Montipò 6.5; Casale 5.5, Gunter 5.5, Ceccherini 5 (82' Sutalo sv); Faraoni 5.5 (62' Depaoli 6), Tameze 6, Ilic 6.5, Lazovic 6 (82' Cancellieri sv); Bessa 5 (62' Lasagna 6), Caprari 6; Simeone 5.5. All. Tudor.
Arbitro: Marinelli
Ammoniti: Dumfries (I), Brozovic (I)
Espulsi: -




